La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato l’avvio dell’intervento “Myself Plus 2026”, nuovo strumento di politica attiva del lavoro dedicato al sostegno dell’autoimpiego, del lavoro autonomo e della creazione di nuove imprese. Il provvedimento, proposto dall’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti, si inserisce nel quadro della legge regionale 14 febbraio 2018, n. 1, e punta a rafforzare il tessuto produttivo umbro favorendo la nascita e il consolidamento di micro e piccole imprese.
L’iniziativa rappresenta uno dei principali strumenti a supporto dell’imprenditorialità diffusa e della creazione di nuove opportunità occupazionali, con una particolare attenzione rivolta ai soggetti più esposti alle difficoltà di accesso al mercato del lavoro.
"Con l’approvazione di questo nuovo avviso confermiamo il nostro impegno nel promuovere l’imprenditorialità e il lavoro autonomo, offrendo un supporto concreto a giovani, donne e categorie svantaggiate. L’obiettivo è quello di incentivare la creazione di nuove imprese, favorendo la crescita economica e la vitalità sociale del nostro territorio".
Secondo l’assessore Francesco De Rebotti, “Myself Plus 2026” si configura come uno strumento capace di accompagnare aspiranti imprenditori e lavoratori autonomi fin dalle prime fasi di avvio dell’attività, riducendo le barriere finanziarie e incentivando progetti sostenibili nel medio-lungo periodo.
Il nuovo avviso dispone di una dotazione complessiva di 1,5 milioni di euro, finanziata attraverso i fondi di rotazione previsti dalla normativa regionale e il fondo microcredito istituito con la legge regionale 30 marzo 2011, n. 4.
Le risorse saranno assegnate nel rispetto di specifiche quote di riserva, in linea con le priorità delle politiche regionali per l’occupazione: il 25% dei fondi è destinato ai giovani con meno di 35 anni, mentre il 40% è riservato alle donne, con l’obiettivo di sostenere l’imprenditorialità femminile e favorire il riequilibrio di genere nel mondo del lavoro autonomo.
“Myself Plus 2026” prevede un sistema integrato di incentivi che combina strumenti finanziari e contributi a fondo perduto. In particolare, le agevolazioni includono:
un finanziamento sotto forma di anticipazione a tasso zero, pari al 75% della spesa complessiva del progetto imprenditoriale, con importi compresi tra 10.000 e 66.666,67 euro, al netto dell’IVA;
un contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa complessiva ammissibile, sempre al netto dell’IVA, erogabile a seguito della rendicontazione dell’intera spesa approvata.
La combinazione dei due strumenti è pensata per sostenere l’avvio delle attività riducendo l’esposizione finanziaria dei beneficiari nelle fasi iniziali.
La normativa prevede che la spesa complessiva di ciascun progetto imprenditoriale sia destinata per almeno il 60% a investimenti e per un massimo del 40% a spese correnti. Tra queste ultime rientrano anche i costi direttamente legati all’avvio dell’impresa, come:
la redazione del business plan, fino a un massimo di 1.500 euro;
le spese per la formazione professionale e le consulenze specialistiche, fino a un massimo di 3.000 euro.
L’impostazione dell’avviso mira a garantire un equilibrio tra investimenti strutturali e spese funzionali alla gestione e allo sviluppo dell’attività.
Con “Myself Plus 2026” la Regione Umbria intende rafforzare le politiche di sviluppo locale e promuovere una crescita economica inclusiva, favorendo la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e sostenendo il lavoro autonomo come leva di occupazione stabile.
L’intervento si propone di contribuire alla vitalità economica e sociale del territorio, sostenendo idee imprenditoriali capaci di generare valore, innovazione e opportunità occupazionali, in particolare per giovani e donne.
Per ulteriori informazioni, testi ufficiali e modalità di partecipazione sarà possibile consultare il sito istituzionale della Regione Umbria e quello di Sviluppumbria, dove verranno pubblicati l’avviso completo, la modulistica e tutte le indicazioni operative per la presentazione delle domande.