28 Mar, 2026 - 08:30

Auto bloccata sul ghiaccio a Castelluccio di Norcia: i vigili del fuoco salvano un 30enne dopo tre ore di lavoro

Auto bloccata sul ghiaccio a Castelluccio di Norcia: i vigili del fuoco salvano un 30enne dopo tre ore di lavoro

Per un automobilista di trent’anni, la notte tra venerdì e sabato lungo la provinciale 477 si è trasformata in un’insidia improvvisa: le condizioni meteo, unite alle condizioni della strada ghiacciata sulla piana hanno reso impossibile qualsiasi manovra, lasciando la vettura ferma nel bel mezzo dell’altopiano di Castelluccio, esposta al vento gelido e al buio. La lucidità di una telefonata ai soccorsi e l’intervento instancabile dei Vigili del fuoco del distaccamento di Norcia hanno evitato il peggio.

Partiti intorno alle 3:30, gli operatori hanno impiegato più di tre ore per raggiungere il giovane, lavorando in condizioni proibitive tra raffiche di vento e fondo ghiacciato. Il salvataggio si è concluso poco dopo le 7 del mattino, quando l’uomo è stato tratto in salvo e accompagnato in una zona sicura.

L’allarme è scattato quando il trentenne, in viaggio lungo la SP477 nel cuore della piana di Castelluccio, ha perso il controllo dell’auto a causa del fondo reso impraticabile dal gelo notturno. Le precipitazioni nevose dei giorni precedentihanno reso impraticabile la carreggiata, e il brusco abbassamento della temperatura ha trasformato il manto stradale in una superficie scivolosa e senza aderenza. L’uomo è riuscito a chiamare il Nue (Numero Unico di Emergenza) e a fornire indicazioni precise sulla propria posizione, un dettaglio che si è rivelato determinante per indirizzare i soccorsi in un territorio dove la visibilità, in quelle ore, era ridotta al minimo. Dalla centrale operativa, la richiesta è stata girata immediatamente ai caschi rossi di Norcia, che hanno lasciato il presidio con gli sgombraneve e i mezzi cingolati in dotazione per le emergenze invernali in quota.

Il recupero in notturna tra vento e ghiaccio: “Centimetro dopo centimetro”

Raggiungere l’automobilista è stata un’impresa che ha messo a dura prova gli operatori. Le squadre dei Vigili del fuoco si sono mosse in un contesto proibitivo: il termometro segnava diversi gradi sotto zero e raffiche di vento, tipiche della conca di Castelluccio, spazzavano la piana senza trovare ostacoli. A rendere l’intervento particolarmente complesso non era tanto l’accumulo di neve fresca, quanto la presenza di ghiaccio compatto sulla carreggiata, che impediva ai mezzi stessi di procedere con sicurezza.

Per oltre tre ore, i soccorritori hanno lavorato ininterrottamente. Il contatto telefonico con il trentenne - rimasto sempre vigile e in grado di comunicare con la sala operativa - ha rappresentato un riferimento costante in mezzo al bianco e al buio. L’uomo, riferiscono i caschi rossi, era visibilmente scosso ma in buone condizioni fisiche, protetto all’interno dell’auto mentre fuori l’aria gelida rendeva ogni movimento fuori dall’abitacolo difficoltoso.

Le operazioni di recupero si sono concluse poco dopo le 7 del mattino, quando i primi chiarori dell’alba hanno finalmente restituito visibilità alla piana. I Vigili del fuoco sono riusciti a trainare l’auto fuori dal tratto ghiacciato e ad accompagnare il giovane automobilista in una zona sicura, scongiurando il rischio di dover attendere ore ancora più lunghe in attesa di un rialzo delle temperature. Per la squadra di Norcia, dopo il rientro in caserma, è scattata la fase di riposizionamento in un fine settimana che, dal punto di vista meteorologico, si preannuncia ancora come una transizione tra inverno e primavera.

Salvataggio all’alba e il weekend di transizione a Castelluccio

Castelluccio di Norcia, uno dei punti più esposti dell’Appennino umbro alle ultime irruzioni fredde di fine marzo, si prepara infatti a un weekend di alternanze. Le previsioni per sabato 28 marzo indicano un miglioramento progressivo dopo una notte che ha fatto registrare ancora qualche fenomeno nevoso, ma la Protezione civile regionale segnala che nelle ore iniziali non si escludono residue nevicate sulle aree montane fino a 800-1000 metri, con rapido esaurimento prima di mezzogiorno. I bollettini privati per l’altopiano parlano di possibile neve debole o rovesci nella mattinata di sabato, mentre le tendenze più aggiornate confermano una fase in attenuazione già dal mattino.

Se domenica 29 dovrebbe portare una stabilizzazione più netta e un rialzo termico più marcato, gli esperti ricordano che le condizioni di ghiaccio sulle strade di quota possono persistere anche dopo il miglioramento del tempo, specialmente nei tratti ombreggiati e nelle ore notturne. Per chi decide di avventurarsi verso Castelluccio, il messaggio – dopo la notte vissuta dal trentenne – è chiaro: informarsi sullo stato della viabilità, non sottovalutare il fondo stradale e considerare i rischi causati da ghiaccio e condizioni meteo in altura che possono trasformare una strada apparentemente percorribile in una trappola.

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Federico Zacaglioni
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