Erano le 6.45 di stamattina quando si è verificato un incidente stradale lungo il breve tratto umbro dell'A1, tra Attigliano e Orvieto in direzione sud, al chilometro 475. Nel violento impatto sono rimasti coinvolti un furgone e due mezzi pesanti.
Un conducente è rimasto ferito. Prima è stato estricato dalle lamiere e poi trasportato in ospedale. Sul posto si sono portate la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Orvieto, oltre alle ambulanze e al personale sanitario del 118. Presenti la Polizia Stradale e Società Autostrade per la gestione del traffico. Ancora in corso di accertamento le cause del sinistro. Al momento non sono note le condizioni del ferito.
Forti le ripercussioni sulla viabilità. Il traffico ha subito rallentamenti con circa 8 chilometri di coda e corsia sud completamente bloccata per quasi un paio di ore. Intorno alle 8.25 la coda ha raggiunto i dieci chilometri mentre è stata riaperta la corsia di sorpasso con i mezzi che hanno iniziato a defluire lentamente.
Nel pomeriggio di ieri, lunedì 2 marzo, si è verificato un altro incidente lungo il raccordo Terni-Orte. Sono stati attimi di paura quando un mezzo pesante ha sbandato all'interno della galleria Fornaci, al chilomtero 23. Il tir è finito di traverso sulla carreggiata bloccando del tutto il traffico.

Sul posto le forze dell'ordine e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Amelia. Il conducente è fortunatamente rimasto illeso e non sono stati coinvolti altri veicoli. Il tratto stradale è stato chiuso temporaneamente con disagi per la viabilità.

Giornate nere per il traffico sulle strade dell'Umbria. Sempre ieri, stavolta nella mattinata, un tir era finito fuori strada nella zona del Trasimeno, sul Raccordo Autostradale 6, nel tratto compreso tra gli svincoli di Tuoro e Castiglione del Lago, in direzione Bettolle.
Il camion, che trasportava acqua, avrebbe sbandato da solo, come accaduto anche nel pomeriggio al tir lungo il raccordo Terni-Orte. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia stradale per tutti i rilievi del caso e il personale di ANAS per la gestione della viabilità. Complesse le operazioni per la rimozione del mezzo per cui è stato richiesto l'ausilio dell'autogru.
I mezzi pesanti proprio per le loro caratteristiche, richiedono grande attenzione alla guida. Un mese fa, all'inizio di febbraio, sul raccordo Perugia-Bettolle si era verificato un altro incidente stradale autonomo con protagonista sempre un tir. Il mezzo era uscito fuori strada e poi si era ribaltato, all'altezza di Ponte San Giovanni, in direzione Perugia. Anche in quel caso, fortunatamento, il conducente era rimasto illeso, avendo riportato solo ferite superficiali.
Un caso diverso riguarda invece un tir che un paio di settimane fa è rimasto incastrato in una frazione di Nocera Umbra. Il conducente, probabilmente per un errore di valutazione, aveva imboccato una via troppo stretta per le dimensioni del mezzo finendo bloccato, impossibilitato ad andare sia avanti che a tornare indietro.
Le operazioni di recupero si erano rivelate particolarmente complesse e sono andate aventi per ore. I caschi rossi intervenuti sul luogo avevano dovuto anche evacuare una mamma con due figli piccoli che abitano in una delle case che erano state bloccate del mezzo. Per liberare il tir senza provocare danni agli edifici circostanti è stato necessario ricorrere all’autogru proveniente dal comando provinciale dei Vigili del fuoco di Perugia.