03 Apr, 2025 - 16:30

Atterraggio d’emergenza a Cerqueto: ultraleggero tedesco costretto a scendere in un campo agricolo

Atterraggio d’emergenza a Cerqueto: ultraleggero tedesco costretto a scendere in un campo agricolo

Nessuna conseguenza per pilota e passeggera. Solo tanta paura. Ma l’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno sempre più frequente: le cadute di ultraleggeri in Umbria.

Nella tarda mattinata di mercoledì 2 aprile, un aereo ultraleggero monomotore con a bordo due cittadini tedeschi ha effettuato un atterraggio d’emergenza in un fondo agricolo privato situato nella frazione di Cerqueto, nel territorio eugubino-gualdese. Il velivolo, decollato poche ore prima dalla Baviera e diretto verso l’aeroporto de L’Aquila-Parchi, ha dovuto interrompere il volo a causa di una presunta avaria all’impianto di alimentazione del carburante.

Il pilota 48enne, in volo insieme alla moglie coetanea, ha dimostrato sangue freddo e abilità, riuscendo a posare l’aeromobile senza danni su un terreno agricolo libero da ostacoli e lontano da centri abitati o infrastrutture sensibili.

Atterraggio d’emergenza nella campagna tra Gualdo e Nocera Umbria: occupanti illesi e assistiti dalle autorità

L’allarme è scattato attorno alle 11:30, quando una telefonata al Numero Unico di Emergenza 112 ha segnalato l’insolita presenza di un aereo a terra in una zona rurale. I Carabinieri delle Stazioni di Gualdo Tadino e Nocera Umbra si sono immediatamente recati sul posto, raggiungendo il velivolo insieme agli operatori del 118.

Fortunatamente, nessuno dei due occupanti ha riportato ferite, ed entrambi sono stati trovati in buone condizioni di salute, seppur comprensibilmente scossi dall’accaduto. Le autorità hanno provveduto ad accompagnare i due viaggiatori presso una struttura ricettiva della zona, dove hanno trovato sistemazione in attesa di ripartire.

La ripartenza, spiegano i Carabinieri, avverrà a breve da una pista di volo nelle vicinanze, appena le condizioni tecniche del mezzo lo permetteranno e in piena sicurezza.

Nonostante l’esito fortunato, l’episodio di Cerqueto riaccende il riflettore su un tema che negli ultimi anni sta suscitando crescente attenzione: la sicurezza del volo ultraleggero, in particolare in una regione come l’Umbria, che per caratteristiche orografiche e meteo è spesso scelta come itinerario da parte dei piloti amatoriali europei.

Aerei da diporto, monomotori, ultraleggeri e piccoli velivoli da turismo rappresentano una fetta importante del traffico aereo non commerciale, ma la loro gestione comporta sfide specifiche, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione, le rotte non convenzionali e le condizioni meteo imprevedibili.

Incidenti di ultraleggeri in Umbria: una casistica in crescita

Negli ultimi anni, l’Umbria ha registrato numerosi episodi legati a incidenti o atterraggi d’emergenza di aerei ultraleggeri. Ecco un riepilogo dei casi più rilevanti:

1. Foligno, ottobre 2023

Un ultraleggero biposto in fase di atterraggio presso l’aviosuperficie di Foligno esce fuori pista e si ribalta. I due occupanti, entrambi umbri, riportano ferite lievi. Le cause sono state attribuite a un problema meccanico al carrello.

2. Terni, agosto 2022

Un velivolo ultraleggero si schianta contro un pendio nelle campagne tra Narni e Amelia. Il pilota, un imprenditore ternano, perde la vita, mentre il passeggero viene ricoverato in gravi condizioni. Una tragedia che aveva suscitato commozione in tutta la regione.

3. Passignano sul Trasimeno, aprile 2022

Un ultraleggero, decollato da un campo volo in Toscana, precipita nel Lago Trasimeno dopo aver perso quota improvvisamente. I due occupanti vengono tratti in salvo da alcuni pescatori. L’incidente fu causato da un problema al motore.

4. Spoleto, luglio 2021

Un pilota tedesco atterra d’urgenza in un campo agricolo nella zona di Beroide, frazione di Spoleto. Nessuna conseguenza fisica, ma l’incidente alimenta il dibattito sulla tracciabilità dei voli e l’uso degli spazi aerei non controllati.

5. Gubbio, maggio 2019

Un ultraleggero si schianta in fase di decollo da una pista privata nella zona di Scritto. Ferito gravemente il pilota, residente a Perugia. L’indagine accerta un errore umano nella gestione della manovra.

I dati e gli episodi indicano che il fenomeno degli ultraleggeri in Umbria è tutt’altro che marginale. La regione, con le sue aree verdi e la presenza di numerosi campi volo non regolamentati, è da sempre attrattiva per i voli turistici e ricreativi.

Tuttavia, l’aumento del traffico di piccoli velivoli comporta la necessità di una maggiore vigilanza e di coordinamento con le autorità aeronautiche, specialmente in termini di:

  • controllo tecnico degli aeromobili;

  • monitoraggio dei piani di volo e delle rotte;

  • coordinamento con gli enti di protezione civile e le forze dell’ordine;

  • migliore tracciabilità dei mezzi in volo;

  • valutazioni meteo più precise, anche su tratte a bassa quota.

Cerqueto: una storia a lieto fine, ma non da sottovalutare

L’episodio di Cerqueto, per quanto risolto senza conseguenze, rappresenta un campanello d’allarme. L’abilità del pilota e le condizioni favorevoli del terreno hanno evitato una possibile tragedia. Ma l’incidente solleva domande su come venga gestita la sicurezza del volo nei cieli non controllati e su quanto sia pronto il territorio a fronteggiare eventuali emergenze legate a questi mezzi.

L’avventura a lieto fine dei due turisti tedeschi, atterrati in emergenza nella campagna umbra, ci ricorda quanto il volo ultraleggero sia affascinante ma delicato. L’Umbria, terra di colline, silenzi e panorami mozzafiato, resta una meta privilegiata per il volo da diporto.

Ma è altrettanto importante che la sicurezza non sia mai affidata solo al caso o all’abilità del singolo pilota. Serve un lavoro di sistema, fatto di regole chiare, formazione, manutenzione e controlli, perché la passione per il volo non si trasformi, nemmeno per un istante, in tragedia.

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Mario Farneti
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