26 Feb, 2026 - 09:45

Più treni da e per Assisi per l'ottavo centenario di San Francesco. Rafforzati i collegamenti anche all'interno della città

Più treni da e per Assisi per l'ottavo centenario di San Francesco. Rafforzati i collegamenti anche all'interno della città

Le celebrazioni per l'ottavo centenario francescano stanno entrando nel vivo e Assisi si prepara ad accogliere flussi di pellegrini senza precedenti. Nella Città Serafica, per l'ostensione del corpo del Santo si prevedono 700mila persone nel giro di appena un mese, queste le stime. Per agevolare gli spostamenti e venire incontro alle esigenze di tutti, Trenitalia, in collaborazione con la Regione Umbria, ha annunciato che rafforzerà i collegamenti da e per Assisi con l'aggiunta di nuovi treni, con particolare riguardo proprio al periodo dell'ostensione tra 22 febbraio e 22 marzo 2026.

Più servizi per il centro di Assisi durante l'ostensione

Ogni giorno nell'ambito dell'offerta regionale, Trenitalia mette a disposizione da e per Asssi circa 22mila posti nei giorni feriali e 17mila nei festivi. Si tratta di una misura che era stata già introdotta con il Giubileo dello scorso anno e che di fatto viene mantenuta anche per le celebrazioni francescane.

La vera novità si colloca in coincidenza con l'ostensione. Dal 25 febbraio al 6 marzo, per la prima fase, vengono infatti introdotti nuovi treni che resteranno attivi per tutto il periodo. I biglietti sono acquistabili sui canali di vendita Trenitalia, inclusi i servizi intermodali 'Assisi Link' che consentono di raggiungere il centro della città con la combinazione treno+bus. Disponibili anche i biglietti di 'Umbria Airlink' per raggiungere in treno+bus l'aeroporto internazionale dell'Umbria.

Rafforzati i treni Regionali Veloci nella tratta Roma-Perugia e ritorno. Previsti nei giorni feriali dal 25 febbraio al 6 marzo, sia tre nuovi collegamenti diretti con Roma, sia due nuovi collegamenti con Foligno. In totale nel periodo, l'offerta ferroviaria regionale su Assisi raggiunge circa 25mila posti offerti al giorno dal lunedì al venerdì.

I servizi per spostarsi nel Comune di Assisi

A partire dal 21 febbraio è stato rafforzato il collegamento tra la Stazione ferroviaria di Assisi – Santa Maria degli Angeli con il centro storico (Basilica di San Francesco – Piazza Matteotti). Nei giorni feriali dalle 8 alle 20 sono previsti bus ogni 20 minuti, mentre il sabato e il festivi ogni 15, sempre dalle 8 alle 20. In questo modo si ridurranno i tempi di attesa, agevolando l’accesso ordinato e continuo ai luoghi simbolo delle celebrazioni.

Fino al 3 maggio 2026 sarà inoltre riattivata la Linea urbana E che collegherà Piazza Unità d’Italia, San Damiano, Piazza Matteotti e l'Eremo delle Carceri, estendendo così il servizio verso punti di interesse di forte valenza. Nei periodi di maggiore affluenza, il servizio sarà ulteriormente intensificato con il raddoppio dei mezzi e frequenze fino a 30 minuti dalle 08:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:30.

Per il 2026 sono inoltre previsti 152 servizi straordinari di navetta, che verranno attivati in occasione di eventi religiosi e giornate di particolare afflusso dei visitatori. Le navette collegheranno le stazioni ferroviarie e i parcheggi di interscambio così da ridurre il traffico veicolare verso il centro storico e garantire anche maggiore sostenibilità ambientale.

Il potenziamento riguarderà infine anche i servizi di Assistenza alla Clientela e di FS Security presso la stazione ferroviaria di Assisi, per garantire accoglienza, sicurezza e supporto ai viaggiatori durante l'ostensione di San Francesco, conclude Trenitalia. Per tutti gli aggiornamenti è possibile consultare il sito.

L'ostensione: per la prima giornata di venerazione c'erano 18mila persone

L'ostensione delle spoglie mortali di San Francesco è tra gli eventi di maggiore portata delle celebrazioni per l'ottavo centenario. L'annuncio è arrivato proprio lo scorso 4 ottobre, pochi giorni dopo l'ufficialità del ripristino della festa nazionale. Per la prima volta in otto secoli i fedeli potranno sostare davanti a ciò che resta del corpo di San Francesco, un santo che in ogni parte del mondo ha saputo suscitare una devozione trasversale, spesso anche in chi non è neanche credente.

La teca è stata posizionata nella Basilica Inferiore domenica 22 febbraio e già dalle prime ore dell'alba c'erano centinaia di fedeli in fila. Circa 18mila le persone che sono entrate soltanto nella prima giornata con una media di 1.500 visitatori ogni ora.

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Sara Costanzi
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