Un sabato sera di paura a Rivotorto, dove due persone, col volto coperto da un passamontagna e almeno in un caso armate di una pistola (probabilmente scacciacani), hanno effettuato una rapina ai danni del supermercato Conad di Rivotorto, frazione di Assisi. I Carabinieri sono al lavoro per cercare di risalire all'identità dei responsabili, attraverso la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Altra rapina nel weekend in Umbria. Nella prima serata di sabato 17 gennaio, due malviventi con il volto coperto, hanno rubato l’incasso del Conad di via Sacro Tugurio a Rivotorto frazione di Assisi. I carabinieri sono al lavoro per risalire all’identità dei due malviventi.
Dalle prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero entrati nel punto vendita poco prima della chiusura, attorno alle 19, e avrebbero minacciato la cassiera con una pistola, probabilmente una scacciacani. I due si sarebbero fatti consegnare il denaro e, dal racconto dei testimoni, pare che durante la rapina sarebbe stato esploso anche un colpo.
Fortunatamente il colpo non avrebbe causato conseguenze per le persone presenti. In quel momento all’interno dell’esercizio commerciale pare ci fossero 4 o 5 clienti in tutto. I due rapinatori si sono poi dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti con immediatezza i carabinieri della Compagnia di Assisi. Le pattuglie hanno raggiunto il supermercato in pochi minuti, avviando i rilievi e raccogliendo le prime testimonianze utili a ricostruire la dinamica dell’assalto. Saranno, probabilmente, decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
A coordinare le operazioni è la comandante dell’Arma di Assisi, Capitano Rita Zacchia, già impegnata quindici giorni fa per l'episodio simile avvenuto nello stesso punto vendita. La posizione del supermercato, vicino lla Statale 75 “Centrale Umbra”, rappresenta un elemento rilevante per gli investigatori, per la possibilità di aver consentito una rapida fuga ai malviventi.
L'episodio, come ricorda anche "Il Corriere dell'Umbria", si inserisce in una lunga lista di tentativi di furti, sempre presso lo stesso punto vendita. Verso la fine di novembre lo stesso supermercato era già stato preso di mira da un rapinatore solitario che, fingendosi un cliente con la scusa di pagare uno yogurt, spingendo una dipendente, aveva portato via i soldi e si era dato alla fuga.
A fine dicembre, invece, fu effettuata una rapina armata a Deruta. Due uomini a volto coperto, brandendo una pistola schiacciacano, effettuarono una rapina a mano armata, facendo esplodere due colpi, per rubare l’incasso della giornata, ossia poche centinaia di euro.