10 Mar, 2026 - 09:45

Ricostruzione, ad Assisi un milione di euro per il post sima 2016. Due interventi in vista

Ricostruzione, ad Assisi un milione di euro per il post sima 2016. Due interventi in vista

Andranno per la riqualificazione e messa in sicurezza dell'Auditorium della scuola media 'Frate Francesco' e per il restauro degli affreschi e il ripristino dell'apparato decorativo nella sala degli Sposi a Palazzo Vallemani. Questi i due interventi che il Comune di Assisi finanzierà con un milione e 50mila euro totali (600mila per l'Auditorium e 450mila per gli affreschi) nell'ambito della ricostruzione post sisma 2016. Fondi che rientrano nel Nuovo piano delle opere pubbliche approvato dall'ultima Cabina di coordinamento, già validato dal Comitato istituzionale lo scorso 12 gennaio su proposta dell'Ufficio speciale ricostruzione (Usr) dell'Umbria. A quasi dieci anni esatti dai tragici eventi che ferirono l'Italia centrale, l'Umbria continua a riappropriarsi dei suoi spazi e a far sì che tornino nella piena disponibilità della comunità. 

Il risultato di un lungo lavoro 

L'ottenimento dei nuovi fondi per il post sisma segna una tappa cruciale nel percorso di rigenerazione urbana e rappresenta anche il riconoscimento del grande lavoro svolto dagli uffici comunali. "L'inclusione delle opere nel Piano è stata infatti sancita sulla scorta di specifiche ordinanze sindacali e atti tecnici che certificano puntualmente il nesso causale con gli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016" spiega in proposito una nota del Comune di Assisi.

Soddisfazione da parte dell'amministrazione comunale. "Questo stanziamento rappresenta un passo avanti fondamentale per la conservazione della nostra identità e per la sicurezza dei nostri giovani" affermano in una nota il sindaco Valter Stoppini, la vicesindaca e assessora all'Edilizia scolastica Veronica Cavallucci e l'assessora all'Istruzione Scilla Cavanna. "La collaborazione istituzionale - aggiungono - è stata la chiave per sbloccare risorse che restituiranno alla cittadinanza spazi di inestimabile valore artistico e formativo".

Due interventi importanti per la comunità e lo sviluppo del territorio

I due interventi, seppur diversi, perseguono il medesimo scopo: restituire alla comunità la piena fruizione di spazi che a seguito degli eventi sismici hanno riportato danni. Con quello all'Auditorium si punta ai giovani e alla socialità: gli studenti avranno infatti a disposizione uno spazio di aggregazione, sicuro e con tutti confort. Il restauro a Palazzo Vallemani si concentra invece su un'opera di pregio situata nel cuore del centro storico, aggiugendo un importante tassello per l'attrattività culturale della città. L'amministrazione comunale anche in questa sede ha sottolineato l'importanza della collaborazione con l'Usr per garantire la massima rapidità nell'iter attuativo. Passagi cruciali per far sì che i fondi della ricostruzione vengano messi a servizio della collettività, intervenendo sul fronte della tutela per generare sviluppo.

Ricostruzione: per le opere pubbliche in Umbria ci sono 50 milioni e mezzo di euro nel 2026

50,5 milioni di euro per 72 interventi nelle due province, Perugia e Terni. Questo quanto mette sul piatto il nuovo Piano per la ricostruzione post sisma - in cui rientrano anche i due interventi ad Assisi - varato per l'Umbria dalla Cabina di Coordinamento Sisma 2016 e proposto dall'Ufficio Speciale Ricostruzione regionale e validato dal Comitato istituzionale regionale lo scorso 12 gennaio.

I 50.500.423,37 euro stanziati per il 2026 verranno distribuiti sul territorio regionale, ripartiti al 70% per opere all'interno del Cratere e per il 30% Fuori Cratere. L'obiettivo è ripristinare la piena funzionalità civile, sociale ed economica dei territori colpiti dal terremoto del 2016. Buone notizie anche sul fronte delle tempistiche che si prospettano particolarmente rapide, beneficiando di meccanismi burocratici snelli. Entro la fine del 2026 si andrà già verso l'affidamento dei lavori con l'avvio delle procedure di scelta del contraente per l'esecuzione degli interventi in programma.

Entusiasta la la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che è anche vice commissario alla ricostruzione. "Non solo riparare - ha sottolineato  - ma rigenerare il tessuto urbano e sociale colpito dal sisma, restituendo alle comunità strutture essenziali, luoghi di aggregazione e simboli della loro identità".

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Sara Costanzi
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