Formazione, innovazione e nuove tecnologie al centro della strategia di sviluppo turistico della città. Assisi si propone infatti come punto di riferimento nazionale per la formazione manageriale nel turismo, valorizzando la propria lunga esperienza nell’accoglienza e nella gestione dei flussi turistici e mettendo in rete istituzioni, università e imprese del territorio.
È quanto emerso nel corso della giornata di studio e orientamento dal titolo “Il futuro del turismo è ora: come l'intelligenza artificiale (Ai) e le tecnologie digitali immersive (Vr, Xr, Metaverso) stanno cambiando il settore”, che si è svolta il 9 marzo al Teatro Lyrick alla presenza di circa 600 studenti delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da diverse realtà del territorio.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a rafforzare il ruolo della città come luogo di formazione e sperimentazione per il turismo del futuro, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle tecnologie digitali.
La giornata di studio è stata promossa dal Comune di Assisi in collaborazione con la Camera di commercio dell'Umbria, il corso di laurea in Economia e Management del Turismo della Università degli Studi di Perugia - attivo proprio nella città serafica - e il Comitato Davide Piampiano, nato in memoria del giovane assisano scomparso tragicamente nel 2023.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di offrire agli studenti una panoramica sulle nuove competenze richieste dal mercato del turismo, settore che negli ultimi anni sta vivendo una profonda trasformazione grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, della realtà virtuale e delle tecnologie immersive.
Durante la giornata sono stati affrontati temi legati all’analisi dei dati turistici, alla gestione intelligente delle destinazioni e alle nuove modalità di promozione e fruizione dei patrimoni culturali attraverso strumenti digitali avanzati.
Nel corso degli interventi istituzionali è stata ribadita la volontà di trasformare Assisi in un vero e proprio laboratorio sperimentale per il turismo del futuro.
All’iniziativa sono intervenuti il sindaco di Assisi Valter Stoppini, l’assessore alla scuola e l’assessore al turismo Scilla Cavanna, che hanno evidenziato che “Assisi non si limita a ospitare turisti, ma ambisce a formare chi il turismo lo gestirà. L'obiettivo è infatti trasformare la città in un laboratorio a cielo aperto, dove la formazione manageriale diventi ponte tra l'eredità storica del territorio e le nuove frontiere della digitalizzazione. Non si tratta di semplice orientamento, ma di una vera e propria scuola di futuro”.
Secondo l’amministrazione comunale, la combinazione tra patrimonio culturale, competenze accademiche e innovazione tecnologica può trasformare Assisi in un modello di riferimento per la formazione e la gestione sostenibile delle destinazioni turistiche.
Un elemento centrale del progetto è rappresentato dal corso di laurea in Economia e Management del Turismo attivo nella città umbra, che negli ultimi anni ha rafforzato la propria dotazione tecnologica e laboratoriale.
“In questo quadro, è stato anche evidenziato come il corso di laurea ad Assisi, dotato di tecnologie molto all'avanguardia anche grazie al contributo del Comitato Piampiano, rappresenti un polo di rifermento per l'industria turistica”. La presenza di un percorso universitario specializzato consente infatti di creare un collegamento diretto tra formazione accademica, ricerca applicata e sviluppo delle imprese turistiche del territorio.
Nel corso della giornata è stato inoltre ricordato l’impegno del Comune nel campo dell’analisi e della gestione dei flussi turistici. È stato infatti sottolineato come “il Comune di Assisi abbia investito molto anche sullo studio dei flussi turistici con sistemi innovativi di rilevamento delle presenze, i cui report possono essere messi a disposizione dell'Università”.
L’utilizzo di strumenti digitali per il monitoraggio delle presenze e dei movimenti dei visitatori consente di raccogliere dati utili per la pianificazione delle politiche turistiche e per la gestione sostenibile dei grandi flussi che caratterizzano una destinazione internazionale come Assisi.
Nel corso dell’incontro gli amministratori hanno inoltre espresso l’auspicio che il percorso avviato possa consolidarsi nel tempo, diventando una struttura stabile di formazione e collaborazione tra istituzioni e mondo accademico.
Sindaco e assessori hanno infatti auspicato che “il percorso avviato diventi un'istituzione permanente. La formazione sul turismo non deve infatti essere un evento sporadico, ma un ecosistema educativo continuo che veda collaborare strettamente Università, istituzioni e imprese, garantendo ai giovani gli strumenti necessari per essere protagonisti della rivoluzione digitale nel turismo regionale e nazionale”.
La giornata di studio rappresenta dunque un primo passo verso la costruzione di un ecosistema formativo e innovativo dedicato al turismo, in cui studenti, istituzioni e imprese possano collaborare per sviluppare nuove competenze e modelli di gestione delle destinazioni.
In questo scenario, Assisi punta a rafforzare il proprio ruolo non solo come meta di turismo religioso e culturale, ma anche come centro di ricerca, formazione e sperimentazione sulle nuove frontiere dell’accoglienza e della gestione turistica.