10 Jan, 2026 - 19:00

Assisi, dal 15 gennaio cinque nuovi varchi elettronici per la Ztl. Che cosa cambia

Assisi, dal 15 gennaio cinque nuovi varchi elettronici per la Ztl. Che cosa cambia
L'accesso alla Ztl, la zona a traffico limitato presente in molte città, è spesso un argomento che anima il dibattito pubblico. Tra chi sostiene che la Ztl vada abolita e chi, invece, rafforzata, si collocano molte possibili sfumature. Così sarà anche ad Assisi che dal 15 gennaio 2026 avvierà una fase sperimentale per regolare gli ingressi al centro storico con l'installazione di cinque nuovi varchi che per sei mesi consentiranno di "prendere familiarità" col sistema. Senza sanzioni automatiche in caso di violazione.

Varchi sì, multe no. Almeno fino a luglio

Dal 15 gennaio al 15 luglio 2026 i nuovi varchi non verranno utilizzati per l’accertamento automatico delle violazioni ma per la verifica del corretto funzionamento del sistema. Una sorta di rodaggio che consentirà, nei piani, di "risolvere eventuali criticità e permettere a cittadini e operatori di prendere familiarità con il nuovo sistema - spiega una nota del Comune -, considerata la complessità della messa in opera dello stesso in una città particolare come Assisi, con oltre 140 attività alberghiere ed extralberghiere, 300 attività economiche e in media 5 milioni di turisti e pellegrini l’anno".

Dove sono posizionati i nuovi varchi

I cinque nuovi varchi sono stati posizionati a Porta San Giacomo, Largo Properzio, via Porta Perlici, via Marconi (in prossimità del parcheggio Giovanni Paolo II) e via del Turrione. L’obiettivo, prosegue la nota, guarda sia a garantire una migliore disciplina per l'accesso al cuore della città sia, al fronte di sicurezza, ordine pubblico e vivibilità del centro storico.

Assisi si appresta a vivere un 2026 denso di appuntamenti con il Giubileo francescano per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Nella Città Serafica, dove da tempo ci si prepara, sono attesi flussi importanti di pellegrini e in questo senso, la gestione della viabilità nell'ottica della convivenza fra residenti e visitatori, rappresenta un argomento cruciale.

Gli adempimenti formali

In merito agli adempimenti formali per la richiesta di autorizzazioni, l’Amministrazione comunale rassicura i cittadini. Per tutte le categorie previste nell’ordinanza relativa all’accesso alla Ztl che già dispongono di un permesso per l’ingresso o la sosta all’interno della stessa, con indicato tipo di mezzo e relativa targa, non è previsto che venga richiesta alcuna nuova autorizzazione fino alla scadenza dello permesso, tranne nel caso in cui intervengano eventuali variazioni dei dati relativi alla residenza o la sostituzione di veicolo.

Infine, le persone con disabilità e titolari di apposito contrassegno rilasciato dal Comune di Assisi, dovranno comunicare le targhe dei veicoli (massimo due) al fine di poter accedere alla ZTL con il nuovo sistema. Per eventuali dubbi si può consultare l'apposito disciplinare oppure contattare la Polizia locale di Assisi.

Aperte oggi le celebrazioni per l'ottavo centenario francescano

Proprio oggi presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli, davanti alla Porziuncola, si sono tenute le solenni celebrazioni per l'ottavo centenario del Transito di San Francesco. Un momento di grande impatto a cui hanno preso parte i rappresentanti della Famiglia francescana mondiale, oltre alle autorità religiose e civili. 

A breve inoltre, dal 22 febbraio al 22 marzo, si terrà per la prima volta da sempre l'ostensione delle spoglie mortali del Poverello nella Basilica a lui dedicata. Un evento dalla portata immensa per i fedeli che sta ricevendo adesioi da ogni parte del globo. Per chi volesse partecipare alla venerazione, è necessario prenotarsi tramite il sito sanfrancescovive, appositamente creato per il Giubileo francescano. Due le modalità contemplate per la venerazione: accompagnati da un frate o autonomamente. Nel primo caso le prenotazioni sono sold-out da tempo, mentre nel secondo ci sono ancora dei posti disponibili. La visita è gratuita e la prenotazione obbligatoria per ragioni organizzative e di sicurezza.

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Sara Costanzi
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