Per evitare un controllo, è andato a sbattere con l'auto contro una recinzione. Non aveva né la patente né l'assicurazione. Per lui, un 25enne di Assisi, è così scattata una maxi multa da oltre seimila euro.
Gli agenti della Polizia di Perugia stavano effettuando i soliti servizi di controllo del territorio. Nello specifico, una volante del Commissariato di Assisi aveva notato una vettura procedere a tutta velocità nel senso opposto di marcia. Il guidatore alla vista dei poliziotti ha tentato di eludere il controllo con una manovra di sorpasso molto azzardata. Pochi istanti dopo, però, ha perso il controllo dell'auto e la sua corsa è terminata contro il muro di recinzione di un’abitazione privata, provocando anche dei danneggiamenti alla struttura.
A quel punto gli agenti sono corsi in soccorso del conducente solo che la situazione si è complicata uteriormente perché a a bordo non c'era nessuno. Ma il mistero è stato presto risolto dallo stesso protagonista dell'incidente che successivamente, si è presentato loro, dichiarando di essere stato lui alla guida del veicolo. L'uomo, un 25enne del posto, è stato anche sottoposto a test per l’accertamento del tasso alcolemico che è risultato negativo.
Accompagnato in ospedale per tutti gli accertamenti del caso il 25enne, una volta dimesso, si è visto elevare una maxi multa per un totale di 6347 euro per le violazioni al Codice della Strada. Guidava senza la patente e con l’auto priva di copertura assicurativa. Il veicolo, invece, è stato sottoposto a fermo amministrativo e affidato ad una persona autorizzata.
Il conseguimento della patente, per legge, è l'obbligo a cui chiunque voglia guidare un veicolo deve sottoporsi. Guidare senza patente, come nel caso di cui sopra, per di più senza neanche l'assicurazione, comporta sanzioni amministrative importanti. Eppure, dando uno sguardo alle cronache, capita con una certa frequenza che vengano "beccati" guidatori privi di patente o, ancora, con la patente sospesa. Nell'ultima fattispecie rientra, ad esempio, il caso dell'uomo di Terni che fermato dalla Polizia l'ultimo dell'anno, non avrebbe dovuto in alcun modo mettersi alla guida proprio perché aveva la patente sospesa.
A Foligno, l'estate scorsa, un 23enne era stato sorpreso alla guida dell'auto non solo senza patente ma anche con lo sfollagente nell'auto. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e violazioni legate agli stupefacenti, era stato già sanzionato nei mesi precedenti sempre per guida senza patente.
Sottoposto a perquisizione veicolare, gli agenti avevano trovato anche uno sfollagente telescopico in ferro lungo più di mezzo metro. Il 23enne non aveva saputo dare una spiegazione plausibile per il possesso dell’oggetto, che era stato sottoposto immediatamente a sequestro. Lui invece era stato accompagnato in Commissariato dove è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto per guida senza patente e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Ancora l'estate scorsa, stavolta a Terni, una donna è stata sorpresa alla guida con la patente sospesa, in stato di ebbrezza e anche la sua auto era già stata sottoposta a sequestro amminstrativo. I Carabinieri durante un controllo di routine le avevano intimato di fermarsi, ma lei era scappata. Così era partito un lungo e pericoloso inseguimento sulla Flaminia e quando è stata finalmente raggiunta, scesa dall'auto, aveva aggredito un paio di carabinieri.
Fermata e identificata le sono stati contestati una serie di reati oltre alle sanzioni amministrative. Era stata arrestata, collocata ai domiciliari e sottoposta all'obbligo di firma.