Un cantiere fermo, un’opera pubblica incompiuta e 584mila euro di fondi destinati a una struttura che, a oggi, non è fruibile. Si accende il confronto politico ad Assisi sulla realizzazione della struttura polivalente presso lo stadio di Santa Maria degli Angeli.
A sollevare il caso è il consigliere comunale di opposizione Francesco Fasulo, esponente di Forza Italia, che ha annunciato la presentazione di un’istanza formale di accesso agli atti indirizzata al Comune di Assisi per ottenere chiarimenti sull’andamento dell’intervento.
L’intervento riguarda la realizzazione di una struttura polivalente destinata ad attività sportive, scolastiche e associative, ritenuta strategica non solo per la frazione di Santa Maria degli Angeli ma per l’intero territorio comunale.
I lavori erano stati avviati il 13 novembre 2024, con un tempo contrattuale fissato in 127 giorni. Termine che, secondo quanto evidenziato dall’opposizione, risulta ormai ampiamente superato. Il cantiere, allo stato attuale, sarebbe fermo e l’opera non utilizzabile. Una situazione che alimenta interrogativi sul rispetto del cronoprogramma, sull’eventuale ricorso a proroghe o sospensioni e, più in generale, sulla gestione amministrativa e tecnica dell’appalto, anche in relazione alle risorse pubbliche impegnate per la realizzazione dell’opera.
"È un fatto gravissimo - attacca Fasulo -. Sindaco e giunta tradiscono le promesse elettorali calpestando la fiducia dei cittadini. Quella che era stata presentata come un'opera bandiera per lo sport e l'aggregazione sociale oggi è un cantiere fermo, un'incompiuta".
Il consigliere di opposizione parla di mancato rispetto degli impegni assunti con la comunità e chiede piena trasparenza sull’utilizzo delle risorse pubbliche stanziate per l’intervento.
Per fare piena luce sulla vicenda, il consigliere Fasulo ha depositato una richiesta dettagliata di accesso agli atti. L’istanza mira ad acquisire tutta la documentazione tecnica, amministrativa e contabile relativa al progetto.
Tra i documenti richiesti figurano il progetto esecutivo e le eventuali varianti, il contratto d’appalto e il cronoprogramma, gli stati di avanzamento lavori e i pagamenti effettuati, le somme impegnate e liquidate, eventuali proroghe o sospensioni, i verbali di fermo lavori, le relazioni del RUP e del direttore dei lavori, nonché le cause puntuali dell’interruzione.
Il consigliere chiede inoltre di conoscere le risorse eventualmente necessarie per completare l’opera e il nuovo termine realistico di consegna.
"Pretendo trasparenza totale - prosegue Fasulo -. Se qualcuno ha sbagliato deve assumersene le conseguenze. Non permetterò che questa vicenda venga messa a tacere. Ogni euro speso deve essere tracciabile, ogni ritardo motivato, ogni scelta documentata".
Al centro della vicenda vi sono alcune domande che l’opposizione ritiene ancora prive di risposta. "I cittadini hanno diritto a risposte chiare - sottolinea il consigliere - perché il cantiere è fermo? Chi doveva vigilare? Quanti soldi sono stati spesi? Quando l'opera sarà conclusa?" Interrogativi che chiamano in causa sia la fase di esecuzione dei lavori sia l’attività di controllo e vigilanza amministrativa.
Secondo la normativa sull’accesso agli atti, l’amministrazione ha trenta giorni di tempo per fornire la documentazione richiesta o motivare un eventuale diniego. La risposta del Comune rappresenterà un passaggio decisivo per chiarire le responsabilità e delineare eventuali scenari futuri. Fasulo ha già annunciato che, sulla base degli elementi che emergeranno, valuterà ulteriori iniziative istituzionali e politiche.
La struttura polivalente è considerata un’infrastruttura di rilievo per il tessuto sociale locale, destinata a ospitare attività sportive e iniziative di aggregazione per giovani, scuole e associazioni. Il prolungarsi dello stop ai lavori rischia di ritardare la disponibilità di spazi attesi dalla comunità e di generare un aggravio di costi.
"Continua la mia battaglia per la legalità, la trasparenza e il rispetto dei soldi dei cittadini - conclude il consigliere di Forza Italia -. Il mio obiettivo è chiaro: che i lavori ripartano, vengano completati nei tempi certi e che la struttura sia finalmente consegnata alla comunità".