Assisi ha salutato Mons. Domenico Sorrentino, alla fine del suo mandato da Vescovo. La comunità delle diocesi umbre di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno ha reso omaggio a colui che ha guidato questi territori negli ultimi vent’anni come Vescovo, in occasione del 25° anniversario della sua ordinazione episcopale e la celebrazione eucaristica di congedo nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.
Monsignor Domenico Sorrentino saluta dopo quasi vent’anni alla guida delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno. Il 77enne ha vissuto un lungo percorso da Vescovo segnato da impegno pastorale, attenzione ai più fragili e promozione dei valori di pace e comunità.
Alla celebrazione - coincisa con il 25/o anniversario dell'ordinazione episcopale di mons. Sorrentino, spiega il Comune - hanno partecipato anche assessori e consiglieri comunali. Presenti, tra le numerose autorità civili, religiose e militari, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, il prefetto Francesco Zito, il questore Dario Sallustio, sindaci e amministratori del territorio.
"È stato custode attento e fedele della nostra Assisi - ha sottolineato il sindaco di Assisi, Valter Stoppini - gli siamo grati per aver camminato accanto a noi e per averci aiutati a non dare mai per scontato il dono di vivere in una terra che parla al mondo".
A margine della cerimonia di congedo del Vescovo, il Sindaco ha celebrato Mons. Sorrentino: "Ricordiamo la sua grande disponibilità a collaborare con le istituzioni per il bene di tutti. Come Sindaco ho potuto constatare la sua vicinanza alla città nei momenti più gioiosi, ma anche in quelli più difficili. A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità assisana, esprimo a monsignor Sorrentino profonda gratitudine, augurandogli buon cammino e un futuro di serenità, nella certezza che Assisi gli resterà sempre vicina".
Monsignor Domenico Sorrentino, nella messa di ringraziamento celebrata il 19 marzo pomeriggio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, ha voluto ringraziare la comunità durante l'omelia: “Alla Porziuncola, prima di mettere piede ad Assisi, dissi scherzando a Maria che sarei venuto solo se fosse stata lei a far da vescovo e io a farle da segretario. Lei ha fatto davvero bene, io certo non altrettanto. Rimetto tutto nelle sue mani. La prego che renda felice il vescovo Felice e con lui tutti voi, che ringrazio per ciò che siete stati e resterete per me. Mi mancherete? Certo. Ma vi porterò tutti nella mia preghiera e nel mio cuore. Per il resto, mentre la mia vita ricomincia, e spero anche la vostra, in modo nuovo e con rinnovato entusiasmo, può far bene, a me e a voi, riascoltare, come un monito e un programma, le parole pronunciate proprio in questo luogo da Francesco, mentre si congedava dai suoi frati al tramonto della vita: ‘Io ho fatto la mia parte; la vostra Cristo ve la insegni’”.
Dopo la messa, ai tanti partecipanti, è stata consegnata l’edizione speciale di "Chiesa Insieme", il mensile della diocesi, dedicata interamente a questo ventennio e corredata da un’ampia raccolta fotografica e da due scritti di monsignor Sorrentino che racconta il suo lungo episcopato. Sulla copertina la foto dello stesso con le mani aperte che sembra abbracciare tutti, compreso il suo successore, monsignor Felice Accrocca.