Torna ad Assisi 'Con il Cuore, nel nome di Francesco' il concerto benefico giunto nel 2026 alla sua 24esima edizione. Un appuntamento molto sentito che in occasione dell'Ottavo centenario dalla morte di San Francesco assume un significato ancora più intenso.
L'iniziativa è promossa dai frati del Sacro Convento di Assisi e rinnova il proprio impegno verso le persone più fragili, in Italia e nelle aree più difficili del pianeta, portando aiuto concreto a comunità afflitte da povertà, guerre ed emergenze umanitarie. L'evento andrà in onda venerdì 29 maggio dal sagrato della Basilica di San Francesco e verrà trasmesso in prima serata su Rai 1 e Rai Radio 1 oltre che in streaming su RaiPlay. Alla conduzione confermato Carlo Conti, storico volto di 'Con il Cuore' che accompagnerà il pubblico in una serata tra speranza e solidarietà.
Dal 2003 a oggi, il concerto benefico di Assisi ha permesso di realizzare 191 interventi umanitari in 42 Paesi, raccogliendo la ragguardevole cifra di oltre 17 milioni di euro. Numeri importanti che raccontano una lunga storia di solidarietà a cui hanno contribuito migliaia di persone.
Quest'anno i fondi raccolti sosterranno 23 progetti in 14 diversi Paesi nel mondo. Un impegno che guarda sia alle situazione di fragilità sul territorio italiano che alle grandi emergenze degli scenari internazionali, dal Sudan al Libano, passando per Ghana, Madagascar, India e America Latina. Anche per il 2026, una parte significativa degli aiuti sarà destinata alle mense francescane italiane che quotidianamente offrono pasti caldi, assistenza sanitaria, supporto legale e ascolto a persone e famiglie in difficoltà.
Numerose le attività a cui i frati contribuiscono con la raccolta solidale. Nel Sudan l'obiettivo è ricostruire scuole e sostenere l'educazione di giovani e donne come strumento per superare i traumi e costruire un futuro migliore. Tra le priorità figura anche la riapertura del Comboni College di Khartoum.
Nella Repubblica Centrafricana verrà invece sostenuta la Scuola Santa Chiara di Bangui, frequentata da circa 880 bambini. In India proseguirà il sostegno ad 'Assisi Snehalaya', struttura che accoglie persone con Hiv e Aids e che, grazie ai frati francescani, ha sviluppato anche una fattoria eco-sociale.
In Libano continuerà l'attività della Mensa Francescana Sant'Antonio mentre in Ghana, a Saltpond, l'azione si concentrerà sul garantire acqua potabile alla popolazione e a Jema è prevista la ricostruzione di un'aula scolastica pericolante. Non mancano poi iniziative anche nelle grandi città europee come a Bucarest dove i francescani sostengono i "fratelli di strada" offrendo assistenza umanitaria e spirituale.
In Paraguay il progetto 'Casa de Acogida y Formación Integral' si dedicherà a famiglie e bambini; in Tanzania, sarà costruita una recinzione per proteggere la fattoria francescana di Maseyu dagli animali selvatici; nello Zambia verranno sostenute una scuola di arti e mestieri a Ndola e una nuova scuola materna a Lusaka. In Costa d’Avorio il Centre Abel di Grand-Bassam potrà ampliare le proprie attività socio-educative e professionali grazie alla ristrutturazione degli spazi.
Nella Repubblica Democratica del Congo, a Butembo proseguiranno i lavori per completare un centro sanitario. In Madagascar, nella periferia più povera di Antananarivo, verrà offerta accoglienza a bambini orfani o abbandonati. Infine, in Bolivia, i frati continueranno a sostenere i bambini delle famiglie più povere di Cochabamba con una mensa popolare, cure odontoiatriche e attività di supporto scolastico.
Per contribuire alla maratona solidale sarà possibile inviare un sms o effettuare una chiamata da rete fissa al numero 45515 dal 25 maggio al 30 giugno 2026.