Ad Assisi, un cittadino macedone, classe 1998, è stato denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere e minacce aggravate. In un'auto, post ispezione, sono state rinvenute due taniche di carburante vuote e un’accetta con lama in ferro di circa 30 cm.
Proseguono i servizi di controllo del territorio umbro e gli agenti del Commissariato di Assisi hanno sottoposto a verifica un’autovettura con a bordo cinque persone.
Durante gli accertamenti, i poliziotti, controllando il bagagliaio, hanno rinvenuto due taniche di benzina vuote e un’accetta con lama in ferro lunga circa 30 centimetri.
Il conducente del mezzo non ha saputo fornire una motivazione, alle domande degli operatori, ritenuta valida circa il possesso degli oggetti.
Ritenendo poco credibile la versione fornita dall’uomo, la Polizia ha proceduto al sequestro del materiale.
Il giovane è stato quindi accompagnato negli uffici del Commissariato e, al termine delle attività di rito, è stato denunciato per il reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Non è il primo episodio simile nelle ultime settimane. Un altro giovane a Perugia, nei pressi di via Soriano, era stato fermato con delle armi in auto: un 32enne, alla guida, notando i poliziotti, non si sarebbe fermato all’alt ma avrebbe accelerato mettendo a rischio l’incolumità di alcuni presenti.
Dopo un lungo inseguimento, dove i poliziotti hanno anche provato a sbarrare la strada, il giovane è stato fermato: il trentaduenne è apparso visibilmente agitato e in stato di alterazione.
Accompagnato in Questura, il giovane è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti, inoltre, avevano scoperto che il 32enne aveva con sè delle armi nell'auto, che in via cautelare sono state poste sotto sequestro.