14 Feb, 2026 - 16:20

Assisi, arrestato 28enne per spaccio: sequestrati 45 involucri di cocaina, hashish e 770 euro in contanti

Assisi, arrestato 28enne per spaccio: sequestrati 45 involucri di cocaina, hashish e 770 euro in contanti

Proseguono i servizi di controllo e prevenzione dei Carabinieri sul territorio per contrastare i reati legati agli stupefacenti. Nell’ambito di queste attività, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Assisi hanno arrestato in flagranza di reato un 28enne di nazionalità albanese, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione si inserisce in un quadro di attenzione costante delle forze dell’ordine verso i fenomeni di microcriminalità e traffico di droga, che continuano a rappresentare una delle principali emergenze in termini di sicurezza e tutela della salute pubblica.

Il fermo durante un servizio di prevenzione

Il giovane è stato fermato mentre si trovava alla guida di un’autovettura risultata a noleggio. I controlli rientravano in una serie di posti di blocco e verifiche dinamiche predisposte proprio per individuare soggetti sospetti e prevenire la diffusione di sostanze stupefacenti nelle aree più sensibili del territorio.

Secondo quanto ricostruito, l’atteggiamento nervoso del conducente ha attirato l’attenzione dei militari, che hanno deciso di procedere a ulteriori accertamenti. In situazioni di questo tipo, il comportamento del soggetto controllato rappresenta spesso un elemento determinante per approfondire le verifiche, soprattutto quando si inserisce in un contesto di controlli mirati.

La perquisizione personale e del veicolo

A seguito del fermo, i Carabinieri hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare. L’attività di controllo ha consentito di rinvenire nella disponibilità del giovane un quantitativo di droga già suddiviso in dosi, elemento che ha rafforzato in modo significativo il quadro indiziario.

Nel dettaglio, sono stati trovati 45 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 40 grammi, oltre a un involucro di hashish di circa 1 grammo. In aggiunta, il giovane aveva con sé la somma in contanti di 770 euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

La presenza di sostanza stupefacente già confezionata in dosi e di denaro contante è uno degli indicatori tipici utilizzati dagli investigatori per distinguere l’uso personale dall’attività di cessione a terzi, configurando così l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio.

L’arresto in flagranza e le procedure successive

Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti nel corso dell’intervento, il 28enne è stato dichiarato in stato di arresto. I militari lo hanno quindi condotto presso le camere di sicurezza della caserma, dove è stato trattenuto in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Questo tipo di procedura viene adottato nei casi di arresto in flagranza, quando gli elementi raccolti consentono di procedere rapidamente davanti all’autorità giudiziaria per la valutazione della legittimità del provvedimento restrittivo e delle misure da adottare.

La convalida del giudice

All’esito dell’udienza, il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri, riconoscendo la correttezza dell’operato dei militari e la sussistenza dei presupposti di legge per il provvedimento. La convalida rappresenta un passaggio fondamentale, perché certifica la legittimità dell’intervento e consente di proseguire l’iter giudiziario nei confronti dell’indagato.

In questa fase, il procedimento entra nel suo percorso ordinario, nel quale verranno valutate nel dettaglio le responsabilità dell’arrestato e le eventuali misure cautelari da applicare.

Il sequestro della droga e del denaro

Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta, insieme al denaro contante, è stata sequestrata. La droga verrà sottoposta alle analisi di laboratorio previste dalla normativa, per confermare la natura e il grado di purezza delle sostanze, mentre il denaro resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria come possibile provento dell’attività illecita.

Il sequestro rappresenta un passaggio importante non solo sul piano probatorio, ma anche sotto il profilo della prevenzione, perché consente di sottrarre al mercato illegale quantitativi di sostanza che sarebbero potuti finire nelle mani di consumatori, con conseguenze rilevanti sul piano sanitario e sociale.

Il ruolo dei controlli sul territorio

L’operazione di Assisi conferma l’importanza dei controlli su strada e dei servizi di pattugliamento mirati. La capacità di intercettare situazioni sospette durante normali verifiche di routine consente alle forze dell’ordine di colpire il traffico di droga anche a livello locale, dove spesso si sviluppa la rete dello spaccio al dettaglio.

Questi interventi hanno un duplice effetto: da un lato contrastano direttamente l’attività criminale, dall’altro rafforzano la percezione di sicurezza tra i cittadini, mostrando una presenza costante e attiva delle istituzioni sul territorio.

Un impegno che prosegue

L’arresto del 28enne si inserisce in una strategia più ampia di contrasto allo spaccio che coinvolge l’intera area. I Carabinieri hanno più volte ribadito che l’attività di prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti resta una priorità operativa, soprattutto nelle zone a maggiore afflusso di persone e nei punti ritenuti più sensibili.

L’obiettivo è ridurre la diffusione delle droghe e limitare i danni sociali e sanitari che ne derivano, attraverso un lavoro costante fatto di controlli, indagini e interventi mirati. L’operazione di Assisi rappresenta un ulteriore tassello in questo impegno quotidiano a tutela della collettività.

AUTORE
foto autore
Mario Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE