10 Mar, 2026 - 19:30

Assisi, 28enne finisce ai domiciliari: trovati hashish, contanti e bilancino

Assisi, 28enne finisce ai domiciliari: trovati hashish, contanti e bilancino

Un nuovo intervento antidroga scuote il territorio di Assisi. Un’operazione mirata della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un giovane di ventotto anni, trovato in possesso di sostanze stupefacenti e di materiale ritenuto utile per l’attività di spaccio. Il provvedimento è scattato al termine di una perquisizione disposta dalla Procura e ha condotto il ragazzo agli arresti domiciliari in attesa della decisione del giudice sulla convalida del fermo.

Gli investigatori, dopo aver raccolto elementi ritenuti rilevanti, hanno eseguito un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti del giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.

Blitz antidroga ad Assisi: la perquisizione e il sequestro di hashish

L’operazione è scattata nelle scorse ore all’interno dell’abitazione del ventottenne, situata nel territorio comunale di Assisi. Gli agenti, entrati in azione su mandato della Procura, hanno effettuato un controllo accurato dei locali e degli effetti personali del giovane.

Durante le verifiche è stato individuato un quantitativo di sostanza stupefacente che, dopo gli accertamenti, è risultato essere hashish. In totale sono stati sequestrati circa cinquanta grammi di droga, suddivisi in due panetti e in diversi frammenti, oltre a otto involucri già confezionati. Secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, il materiale potrebbe essere stato preparato per una possibile distribuzione sul mercato locale.

Nel corso della perquisizione gli agenti hanno rinvenuto anche altri oggetti ritenuti compatibili con un’attività di spaccio. Tra questi un bilancino di precisione, utilizzato generalmente per la pesatura delle dosi, e un coltello con tracce di sostanza stupefacente, presumibilmente impiegato per il taglio della droga. Oltre al materiale collegato allo stupefacente, sono stati sequestrati anche un telefono cellulare e 180 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono possa essere collegata alla vendita della sostanza.

Al termine degli accertamenti, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che dovrà stabilire le eventuali misure cautelari successive.

Altri interventi antidroga in Umbria: l’arresto a Terni

L’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno dello spaccio resta alta in tutta la regione. Nei giorni scorsi un’altra operazione antidroga si è conclusa con un arresto nella città di Terni.

In quel caso gli agenti della Squadra Mobile hanno fermato un uomo di trentasette anni, originario della Repubblica Dominicana, al termine di un’attività di osservazione e controllo svolta dalla sezione narcotici. Durante il servizio gli investigatori hanno notato l’uomo mentre cedeva una dose di cocaina a una donna.

La presunta acquirente è stata fermata poco dopo e segnalata alla Prefettura come assuntrice di sostanze stupefacenti. Per il trentasettenne, invece, è scattata la perquisizione domiciliare.

All’interno della sua abitazione gli agenti hanno trovato e sequestrato diversi tipi di droga. Nello specifico sono stati rinvenuti 40,2 grammi di cocaina, 62,5 grammi di ketamina - una sostanza sintetica diffusa nel mercato illegale - e circa 100 grammi di hashish. Il totale complessivo dello stupefacente superava i 200 grammi.

Durante le operazioni di controllo è stata sequestrata anche una consistente somma di denaro: oltre undicimila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il possibile provento dell’attività di spaccio. Anche in questo caso l’intervento delle forze dell’ordine si inserisce nella strategia di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti nel territorio umbro.

Detenzione di droga ai fini di spaccio: cosa prevede la legge

In Italia la detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio è disciplinata dal D.P.R. 309/1990, il testo normativo che regola la produzione, il traffico e la detenzione di droga.

La legge distingue chiaramente tra il possesso di sostanze per uso personale e la detenzione finalizzata alla vendita o alla distribuzione. Nel primo caso si tratta di un illecito amministrativo: la persona non viene processata penalmente ma può subire sanzioni come la sospensione della patente, del passaporto o di altri documenti.

La situazione cambia radicalmente quando gli investigatori ritengono che la sostanza sia destinata allo spaccio. In questo caso scatta il reato penale previsto dall’articolo 73 del decreto. La norma stabilisce pene severe per chi produce, traffica, vende, trasporta o detiene droga con l’obiettivo di cederla ad altri.

Le sanzioni variano a seconda del tipo di sostanza e della quantità. Per le cosiddette droghe pesanti, come cocaina ed eroina, la pena può arrivare a una reclusione da sei a venti anni, con multe che possono superare i 250 mila euro. Per le droghe considerate leggere, come hashish e marijuana, la legge prevede pene inferiori ma comunque rilevanti: si va generalmente da due a sei anni di carcere, accompagnati da sanzioni economiche che possono raggiungere diverse decine di migliaia di euro.

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Lorenzo Farneti
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