Una notte da grandi firme, anche se la categoria racconta altro. Ascoli e Ternana si affrontano questa sera alle 20:30 allo stadio Del Duca per la ventunesima giornata del campionato di Serie C girone B in una sfida che profuma di Serie B e, per storia e blasone, persino di qualcosa in più. Due nobili decadute, due piazze abituate a ben altri palcoscenici, accomunate oggi da un obiettivo chiaro: tornare quanto prima tra i cadetti, passando però dal tortuoso sentiero dei playoff.
La promozione diretta, complice il passo sostenuto delle prime due della classe Ravenna e Arezzo, appare ormai distante. L’Ascoli è terzo a quota 34 punti, staccato di sette lunghezze dal secondo posto ma con il fiato del Pineto sul collo. La Ternana, settima a 26 punti, insegue con l’ambizione di accorciare il divario e dare continuità alla recente vittoria che ha restituito fiducia all’ambiente rossoverde. Il contesto è quello delle grandi occasioni: stadio storico, pubblico delle serate importanti e una posta in palio che va oltre i tre punti.
Ascoli-Ternana non è mai una partita banale. È una sfida che richiama alla memoria stagioni di Serie A e B, rivalità sentite e battaglie sportive che hanno segnato intere generazioni di tifosi. Oggi la cornice è quella della Serie C, ma l’intensità emotiva resta quella delle grandi notti. L’Ascoli arriva a questo appuntamento con la necessità di reagire. Il pesante 4-2 incassato sul campo della Pianese ha lasciato strascichi, soprattutto sul piano difensivo, ma la classifica resta comunque solida. La squadra di Tomei ha dimostrato lungo l’arco del campionato di avere qualità, organizzazione e un’identità chiara, ma ora serve ritrovare continuità per non perdere terreno nella corsa playoff.
Di contro, la Ternana si presenta al Del Duca con umore opposto. La vittoria nell’ultimo turno ha rilanciato le ambizioni delle Fere, che restano una delle rose più attrezzate del girone B. Liverani sta lavorando per dare equilibrio e personalità a un gruppo costruito per stare in alto, ma che ha vissuto passaggi a vuoto di troppo nella prima parte di stagione. La sensazione è che questa gara possa rappresentare un bivio: un successo riaprirebbe scenari interessanti, una sconfitta complicherebbe il cammino.
L’Ascoli di mister Tomei dovrebbe disporsi con il classico 4-2-3-1, modulo che garantisce equilibrio ma anche ampiezza e qualità tra le linee. Le assenze, però, pesano. Fuori per squalifica Guiebre e il capitano Curado, due pilastri soprattutto dal punto di vista caratteriale. In porta spazio a Vitale, chiamato a guidare una difesa inedita. La coppia centrale dovrebbe essere composta da Rizzo e Menna, con Alagna sulla corsia destra e Cozzoli a sinistra.
A centrocampo Tomei dovrà rinunciare anche a Damiani, fermato da un infortunio: al suo posto salgono le quotazioni di Milanese, che farà coppia con Corradini in una mediana chiamata a reggere l’urto fisico della Ternana. Sulla trequarti tanta qualità e fantasia: Silipo agirà a destra, Rizzo Pinna sarà il riferimento centrale tra le linee, mentre D’Uffizi partirà da sinistra, con licenza di accentrarsi. Davanti, come unica punta, Gori, chiamato non solo a finalizzare ma anche a fare da riferimento per la manovra offensiva.
La Ternana, dal canto suo, si presenterà con il 3-4-1-2 caro a Liverani, modulo che punta su solidità e densità centrale. Le Fere dovranno fare a meno di Garetto squalificato, oltre agli addii recenti di Loiacono e del terzo portiere Franchi, ceduti al Potenza. In porta toccherà a D’Alterio, mentre il reparto arretrato sarà guidato dal rientrante Capuano, pronto a riprendersi il ruolo di leader dopo aver smaltito il problema muscolare. Ai suoi lati agiranno Donati e Martella, con il compito di garantire copertura ma anche impostazione.
A centrocampo torna dalla squalifica Vallocchia, che affiancherà McJannet in mezzo, formando una coppia di grande intensità. Sugli esterni Kerrigan a destra e Ndrecka a sinistra avranno il doppio compito di spingere e coprire, fondamentali nel duello con le ali marchigiane. Sulla trequarti agirà Orellana, chiamato a cucire il gioco e a innescare la coppia offensiva. In attacco spazio a Pettinari e Dubickas.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Rizzo, Menna, Cozzoli; Corradini, Milanese; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei.
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Capuano, Martella; Kerrigan, Vallocchia, McJannet, Ndrecka; Orellana; Pettinari, Dubickas. Allenatore: Liverani.
A dirigere l’incontro sarà Domenico Leone della sezione di Barletta, assistito da Marchese e Nigri, con Renzi quarto ufficiale e Bracaccini al FVS. Tutto è pronto per una notte che, almeno per novanta minuti, farà dimenticare la Serie C e riporterà Ascoli e Ternana a respirare aria di grande calcio.