25 Feb, 2026 - 17:00

Sostenibilità: Arvedi AST è la prima acciaieria al mondo a ottenere l’ESG Recognition di DNV

Sostenibilità: Arvedi AST è la prima acciaieria al mondo a ottenere l’ESG Recognition di DNV

Nel mondo dell’acciaio inox, dove la pressione su margini, costi energetici e credibilità ESG è ormai strutturale, Arvedi AST mette a segno un elemento distintivo che parla direttamente alla comunità finanziaria. L’ottenimento dell’“ESG Recognition” da DNV - con Arvedi AST prima azienda siderurgica a livello globale nel suo comparto a riceverlo - consolida infatti un posizionamento in cui la sostenibilità non è narrativa, ma architettura gestionale certificata.

Il riconoscimento fotografa un perimetro di sistemi ISO già attivi (ambiente, energia, salute e sicurezza, qualità) e li eleva a infrastruttura di governance a supporto delle performance ESG, in un contesto in cui investitori, banche e clienti B2B chiedono metriche verificabili e tracciabili. Per Arvedi AST questo passaggio si innesta su una traiettoria di trasformazione industriale e ambientale di lungo periodo, nella quale la compliance diventa leva competitiva, elemento di gestione del rischio e, al tempo stesso, asset reputazionale negoziabile sui mercati e lungo la catena del valore dell’acciaio.

Un attestato che va oltre la compliance: i sistemi di gestione come infrastruttura di governance

Il cuore della novità sta nel metodo. L’ESG Recognition non è un ennesimo bollino di sostenibilità generica, ma una verifica condotta da un ente terzo indipendente - DNV, fondato in Norvegia nel 1864 e oggi presente in oltre cento Paesi - che attesta come i sistemi di gestione adottati dall’azienda siano effettivamente strutturati a supporto degli impegni ESG. In sostanza, Arvedi AST non dichiara soltanto di possedere le certificazioni ISO 14001 (Ambiente), ISO 50001 (Energia), ISO 45001 (Salute e sicurezza sul lavoro) e ISO 9001 (Qualità), ma dimostra che questi strumenti operano in modo integrato, come ingranaggi di un unico meccanismo di governo dei rischi e delle opportunità legati alla sostenibilità.

Stiamo assistendo a una crescente attenzione verso l’ESG nel mercato”, osserva Barbara FrenciaCEO Business Assurance di DNV. “Sempre più aziende cercano di gestire i rischi correlati e di dimostrare le proprie prestazioni in modo credibile e tracciabile. L’ESG Recognition rilasciato da DNV conferma quali sistemi di gestione certificati l’azienda stia utilizzando per supportare le proprie prestazioni ESG. Vorrei congratularmi con Acciai Speciali Terni per questo riconoscimento”.

Dalla Biblioteca storica di Terni la strategia ESG come leva per il mercato e la finanza

La consegna ufficiale del riconoscimento è avvenuta in un luogo simbolico, la Biblioteca Storica Arvedi AST, spazio che custodisce la memoria industriale e culturale dello stabilimento umbro. Un passaggio di testimone ideale tra tradizione e innovazione, sottolineato dalla presenza dell’Amministratore Delegato di Arvedi ASTDimitri Menecali, e del Direttore Operations Italia di DNVMario Capasso.

Per Menecali, il valore dell’attestato va ben oltre l’ambito tecnico. “Per Arvedi AST l’ESG non è un adempimento formale, ma un fattore competitivo e un principio guida dell’azione industriale”, dichiara. “Investiamo in efficienza energetica, tutela ambientale, sicurezza delle persone, qualità dei processi e solidità della governance con un approccio sistemico e misurabile. Il riconoscimento di DNV rafforza la credibilità del nostro percorso e testimonia la coerenza tra strategia, organizzazione e responsabilità verso i nostri stakeholder”.

L’accento sulla misurabilità è il vero discrimine. In un’epoca in cui il rischio greenwashing incombe e gli investitori istituzionali iniziano ad analizzare i bilanci di sostenibilità con la stessa lente dei bilanci finanziari, disporre di un’architettura gestionale validata da un ente terzo globale come DNV diventa un vantaggio competitivo concreto. Significa poter offrire a banche e fondi dati certi su consumi energetici, emissioni, sicurezza sul lavoro e governance, elementi che pesano sempre più nei rating di accesso al credito e nei contratti con i grandi committenti.

Il percorso di Arvedi AST si inserisce in una strategia di gruppo che ha fatto della ricerca tecnologica e dell’efficienza degli impianti i suoi cavalli di battaglia. Lo stabilimento di Terni, cuore della siderurgia speciale italiana, sta portando avanti un piano di investimenti che punta a ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi, migliorando al contempo le condizioni di lavoro e la qualità del prodotto finito. L’ESG Recognition arriva a certificare che queste azioni non sono interventi spot, ma rispondono a una logica di sistema, governata da procedure standardizzate e verificabili.

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Federico Zacaglioni
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