Sono stati attimi di grande paura ieri sera al campo sportivo di Arrone. Un animale (quasi sicuramente un lupo, asseriscono le autorità), ha aggredito una bambina alle spalle, davanti agli occhi attoniti delle tante persone che erano lì. La piccola, quattro anni, è stata trascinata per alcuni metri poi, grazie all'intervento dei presenti, l'animale è stato messo in fuga. La bambina fortunatamente ora sta bene ma il fatto ha destato sconcerto e preoccupazione tra i residenti della zona.
Sul posto dell'aggressione sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, i Forestali, il personale della Usl e il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia. Un comportamento sicuramente anomalo quello dell'animale, è stato detto fin da principio. Con ogni proabilità, si tratta dello stesso esemplare avvistato nei giorni scorsi e già segnalato anche dai Comuni vicini ad Arrone, ha spiegato Di Gioia.
Fin da subito le istituzioni si sono attivate per gestire al meglio la situazione e oggi in Prefettura a Terni si è tenuto il Tavolo istituzionale convocato dal prefetto Antonietta Orlando per concordare le azioni da mettere in campo. Vi hanno preso parte l'assessore regionale Thomas De Luca, il sindaco di Arrone e i rappresentanti di Questura, Arma dei Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia Provinciale, Servizi Faunistica venatoria e sanità venatoria della Regione Umbria e il Servizio veterinario della Usl Umbria 2. Il vertice ha stabilito di attivare una task force sul territorio per l'individuazione e la cattura dell'animale.
Nel corso dell'incontro, riferisce una nota della Prefettura, è stata concordata "la necessità di procedere alla immediata individuazione e cattura dell'animale, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti". La task force sarà dedicata all'avvistamento, con l'allertamento di tutte le sale operative delle forze dell'ordine.
La Prefettura aggiunge inoltre che sono stati implementati i servizi di vigilanza e controllo del territorio e che ai Carabinieri forestali è stato affidato il coordinamento del flusso delle segnalazioni e "il reperimento di eventuali strumenti volti ad intercettare l'animale". Il Comune di Arrone, in accordo con la Usl Umbria 2, "si occuperà di informare la popolazione sui comportamenti da adottare in caso di avvistamento, attivando altresì i servizi di Polizia Locale con il supporto della Protezione civile comunale". Uno sforzo congiunto che intende restituire quanto prima sicurezza a tutti gli abitanti e scongiurare il possibile verificarsi di episodi analoghi.
Il sindaco Di Gioia, dopo il Tavolo, ha spiegato che l'animale è al "99,9 per cento un lupo" anche se "Solo gli esami del DNA potranno fornire la conferma definitiva".
Il primo cittadino ha voluto rivolgere un invito a tutti a "mantenere la calma, ad adottare la massima prudenza, evitando comportamenti sconsiderati (avvicinarlo o dargli da mangiare): in caso di avvistamento contattare immediatamente il 112. La sicurezza - ha concluso - resta la nostra assoluta priorità e c’è un impegno attivo da parte di tutti per risolvere tempestivamente la situazione".
"Tutte le istituzioni stanno collaborando, per garantire quanto prima la cattura dell'animale" questo ha detto l'assessore De Luca a margine dell'incontro in Prefettura.
"Accogliendo con assoluto sollievo la notizia che la bambina sta bene - ha aggiunto - nonostante il grande spavento suo e della famiglia, la situazione deve essere risolta con la massima velocità e fermezza, lasciando lavorare le forze dell'ordine e i soggetti competententi. Per questo è necessario mantenere un corretto comportamento evitando di avvicinare l'animale e segnalando prontamente al 112 ogni avvistamento".