06 Feb, 2026 - 20:45

Designazioni arbitrali: Passeri all'Olimpico, Costanzo a Frosinone. Dini in Romagna

Designazioni arbitrali: Passeri all'Olimpico, Costanzo a Frosinone. Dini in Romagna

La Serie A non si ferma e dopo gli impegni in Coppa Italia, torna in campo già questa sera con la sfida salvezza Verona-Pisa. Ovviamente la ventiquattresima andrà avanti  fino a lunedì, con Atalanta-Cremonese e Roma-Cagliari che chiuderanno la giornata. E proprio all’Olimpico, sarà di scena Matteo Passeri di Gubbio (primo assistente) che assieme a Trinchieri coadiuverà in campo, il lavoro dell’arbitro Marcenaro. Serie B invece per Alessandro Costanzo di Orvieto, che è stato designato per Frosinone-Venezia (domani ore 15), dove farà coppia con Cavallina nelle vesti di primo assistente dell’arbitro Mariani. In Serie C infine, designazione importante per Matteo Dini di Città di Castello, arbitro del match Ravenna-Carpi.

 

 

Gli altri assistenti umbri

Restando in terza serie, per la sezione di Terni, Leonardo Leorsini sarà impegnato come quarto ufficiale in Arezzo-Pianese mentre Marco Di Loreto in Latina-Cavese sempre nelle vesti di quarto ufficiae di gara. Per quella di Perugia invece, Gian Marco Cardinali sarà l’operatore FVS in Gubbio-Campobasso.

Matteo Passeri, avanti a suon di record

Matteo Passeri classe 1976 inizia la sua carriera da arbitro a 15 anni, precisamente nel maggio 1991, poco dopo la prematura scomparsa dell'amato padre Elvio, presidente della sezione eugubina e già assistente in A. Dopo le varie tappe tra categorie giovanili e regionali, nel 1999 ecco l'esordio in serie D dove resta 4 anni. Quindi, viene promosso nella Can Pro: dal 2003 al 2008 dirige infatti tra serie C2 e C1.

Nel 2008 viene avvicendato da arbitro e diventa assistente di linea, dopo aver superato l'esame a Coverciano. Promosso nella CAN A-B, il 25 gennaio 2009 fa il suo esordio nella massima serie come secondo assistente, nella partita Palermo-Udinese (3-2) davanti ai 19 mila spettatori dello stadio Renzo Barbera. Arbitro dell'incontro era Velotto di Grosseto, primo assistente Stefani di Milano, con Farina di Novi Ligure quarto uomo. Nel 2014 per l'eugubino arriva un altro importante step della carriera. L'Uefa lo include infatti tra gli internazionali. Per lui ovviamente tante partite in giro per il mondo tra qualificazioni europee e mondiali, tra cui Europa League e Champions. Tra le più importanti si ricordano Liverpool-Bayern Monaco ad Anfield e Manchester United-Barcellona (2019).

Il 2 dicembre 2023 in una Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio gremita da oltre 200 persone, riceve il Premio Bandiera, riconoscimento che ogni anno nella Città dei Ceri viene conferito a persone, gruppi o associazioni che si distinguono particolarmente nella loro attività, in una giornata memorabile per tutta la sezione AIA di Gubbio. Poi è storia dei giorni nostri, con la stagione 2024-2025 ancora nella CAN A e B, dove raggiunge le 271 presenze e dove è spesso designato in partite di cartello del campionato di serie A.

Alessandro Costanzo di Orvieto, il debutto in Serie A nel 2011

Alessandro Costanzo inizia la sua esperienza da arbitro a 23 anni. Una carriera nata un po' per gioco e per caso, perchè fino a qualche anno prima era un giovanissimo calciatore. Poi arriva ad Orvieto e con la frequentazione con il futuro suocero e arbitro, il compianto Sergio Menichetti, viene convinto a vestire altre vesti e diventa così direttore di gara. In pochi anni scala le categorie e viene successivamente avvicendato come assistente arbitrale. Nel 2011 debutta in A, nella partita Bari-Catania, mentre nel 2013 diventa internazionale, esordendo nella sfida Stella Rossa-Ibv Vestmannaeyjar, valevole per il secondo turno preliminare di Europa League. Nel suo curriculum quindi serie A, serie B, Champions League, Europa League, partite di qualificazioni europee e mondiali, finali di Coppe Italia e Supercoppa Italiana.

Secondo anno nella Can C per Dini di Città di Castello

L’ascesa del fischietto di Matteo Dini di Città di Castello, attivo in Serie C, rappresenta un esempio di costante crescita e determinazione nel panorama arbitrale italiano. Riconosciuto come uno dei profili più promettenti, si contraddistingue per la preparazione tecnica e un carattere autorevole, unito a una spiccata capacità di dialogo con i calciatori. Questa dote comunicativa permette al giovane arbitro di gestire con fermezza i match più tesi, confermandolo come una futura colonna del settore nazionale.

 

 

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Emanuele Giacometti
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