Prosegue con un significativo afflusso di visitatori la mostra “Sorella Terra”, dedicata al maestro derutese Antonio Folichetti, allestita negli spazi del Museo del laterizio e delle terrecotte di Marsciano. Inaugurata il 22 dicembre scorso, l’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 27 marzo 2026, offrendo a cittadini, appassionati d’arte e visitatori un percorso espositivo di forte valore artistico e identitario.
Promossa dalla Fondazione Maestro Antonio Folichetti, in collaborazione con il Comune di Marsciano e l’APS Musica per i Borghi, la rassegna propone un itinerario artistico e umano attraverso circa 50 opere che testimoniano la profondità della ricerca dell’artista, da sempre orientata al dialogo tra uomo, natura, spiritualità e memoria dei luoghi.
Il progetto curatoriale valorizza la dimensione materica e simbolica della produzione di Folichetti, mettendo in evidenza il rapporto con la terra - elemento centrale nella sua poetica - e la visione francescana che attraversa molte delle sue opere. Ceramiche, bassorilievi, dipinti e lavori su carta restituiscono un universo espressivo coerente, capace di fondere tradizione artigianale, ricerca artistica e sensibilità contemporanea.
Il percorso espositivo è stato pensato per accompagnare il visitatore in una lettura progressiva della produzione del maestro, evidenziando l’evoluzione del linguaggio artistico e il costante legame con il paesaggio e la cultura umbra.
Oltre alla qualità delle opere, a contribuire al successo dell’iniziativa è stato il ricco programma di eventi collaterali. Visite guidate, incontri tematici, momenti di approfondimento e attività dedicate alle scuole hanno trasformato la mostra in un autentico spazio di confronto culturale.
Particolarmente significativa la partecipazione delle giovani generazioni, coinvolte in percorsi didattici pensati per favorire la conoscenza del patrimonio artistico locale e la riflessione sui temi ambientali e identitari presenti nella produzione di Folichetti.
"Il successo della mostra - spiega Valter Pescatori, promotore dell’evento - è il risultato di un impegno corale. Desidero ringraziare il curatore Andrea Baffoni per la sensibilità e la competenza con cui ha saputo interpretare l’eredità artistica del Maestro, la Fondazione Maestro Antonio Folichetti e la presidente Cristina Folichetti oltre che il Comune di Marsciano per il sostegno costante e convinto. Questa mostra è un vero e proprio omaggio alla forza creativa dell’Umbria che l’artista ha trasformato in arte”.
Lo stesso Pescari ha inoltre annunciato il rinnovo, anche per il 2026, della collaborazione tra la Fondazione Maestro Folichetti e il Festival Musica per i Borghi, un’intesa destinata a rafforzare ulteriormente la promozione culturale regionale.
La collaborazione con il festival musicale non si limiterà all’utilizzo di un’opera del maestro come immagine identificativa della manifestazione, ma si tradurrà in una programmazione condivisa di eventi, esposizioni e iniziative culturali che interesseranno diverse città d’arte umbre. Dopo Marsciano, infatti, “Sorella Terra” è destinata a diventare un progetto itinerante, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio artistico regionale e alla creazione di nuovi percorsi culturali integrati tra arte, musica e territorio.
La mostra rappresenta anche un esempio concreto di come la cultura possa fungere da leva di sviluppo territoriale. L’incremento delle visite al museo e la presenza di turisti provenienti da altre regioni evidenziano il ruolo delle iniziative artistiche nella promozione del turismo culturale e nella costruzione di un’identità territoriale condivisa.
In questa prospettiva, la figura di Folichetti si configura come espressione di una tradizione artistica radicata nel tessuto culturale umbro, ma al tempo stesso aperta al confronto con sensibilità, linguaggi e istanze della contemporaneità, testimoniando la capacità dell’arte locale di rinnovarsi senza perdere il proprio patrimonio identitario.
"Sorella Terra" si conferma dunque non solo come omaggio a un maestro dell’arte umbra, ma anche come occasione per riflettere sul rapporto tra arte, ambiente, memoria e comunità. L’attenzione al territorio, la dimensione spirituale e il valore educativo dell’arte restano i tratti distintivi dell’eredità culturale di Folichetti.
Fino al 27 marzo il Museo del laterizio e delle terrecotte di Marsciano continuerà ad accogliere visitatori, studiosi e appassionati, offrendo un’esperienza culturale che coniuga qualità scientifica, partecipazione pubblica e valorizzazione del patrimonio locale. Una conferma del ruolo crescente dell’Umbria nel panorama culturale nazionale e della capacità delle istituzioni locali di promuovere progetti artistici di ampio respiro.