05 Feb, 2026 - 17:10

ANCE Umbria, il ternano Massimo Ponteggia è il nuovo presidente dei costruttori regionali

ANCE Umbria, il ternano Massimo Ponteggia è il nuovo presidente dei costruttori regionali

Una scelta nel segno della continuità e della collaborazione tra territori. L’Assemblea di ANCE Umbria, riunitasi a Todi, ha rinnovato le proprie cariche dirigenti, consegnando il testimone della presidenza regionale all’imprenditore ternano Massimo Ponteggia. Accanto a lui, in un passaggio di consegne volutamente senza strappi, resterà l’uscente Albano Morelli, che assumerà il ruolo di Vice Presidente, mentre Romeo Castellini viene riconfermato alla guida della tesoreria. Una triade che punta a mantenere salda la rotta tracciata in questi anni, in un settore, quello edilizio, che nell’Umbria del post-sisma e della transizione ecologica affronta sfide decisive.

La designazione di Ponteggia, architetto e amministratore dell’impresa di famiglia fondata nel 1946, non giunge come una sorpresa, ma come l’esito di un percorso interno all’associazione che rispetta il principio di alternanza tra le province di Perugia e Terni. Con oltre vent’anni nel direttivo di ANCE Terni, di cui è stato presidente dal 2018 al 2025, il nuovo presidente regionale incarna un profilo di esperienza e radicamento territoriale.

La scelta dell’Assemblea è stata unanime e chiara: guardare avanti senza disperdere il capitale di esperienza accumulato. Proprio per questo, la prima mossa di Ponteggia è stata proporre al consesso il nome di Albano Morelli per il ruolo di vice, una mossa accolta senza riserve. Morelli, amministratore delegato della G.M.P. Spa di Marsciano, lascia dopo un mandato da presidente un’associazione che definisce “coesa e proiettata al futuro”.

Un’eredità da valorizzare e la sfida della coesione territoriale

Raccolgo un’eredità importante”, ha dichiarato Massimo Ponteggia subito dopo l’elezione, rivolgendo un ringraziamento esplicito al predecessore. “Il collega Morelli mi lascia dopo anni di impegno, per il quale lo ringrazio a nome di tutti gli associati. Questa eredità proseguirà per l’ulteriore crescita dell’associazione a supporto delle imprese del nostro settore, nello spirito della proficua collaborazione tra le province di Terni e Perugia”.

Le sue parole non sono di circostanza. In una regione come l’Umbria, dove le dinamiche economiche e sociali dei due principali territori provinciali non sempre coincidono, garantire un equilibrio e una sintesi rappresenta una missione delicata. La scelta di confermare Romeo Castellini come tesoriere va nella stessa direzione: garantire stabilità amministrativa e continuità gestionale.

Albano Morelli, nel tracciare un bilancio del suo mandato, ha sottolineato il lavoro di squadra svolto. “Un lavoro - ha detto - che sono certo proseguiremo anche nei prossimi anni”. La sua permanenza nella vicepresidenza è letta dagli osservatori come un segnale rassicurante per il sistema delle imprese, garantendo quella memoria operativa necessaria ad affrontare le nuove sfide normative e di mercato.

La squadra al completo e il ruolo cruciale dei Giovani Imprenditori

Oltre al trio dirigente, l’Assemblea regionale - una sorta di parlamento degli imprenditori edili umbri - vede la presenza dei presidenti delle associazioni territoriali, Giacomo Calzoni (Perugia) e Roberto Taddei (Terni), e di una rappresentanza di imprenditori di lungo corso e di nuove energie. Completano l’organismo i presidenti delle Casse Edili e degli enti di formazione Formedil delle due province, segno della volontà di integrare tutti i pilastri del sistema.

Particolare attenzione, nel discorso di Ponteggia, è stata riservata al Gruppo Giovani di ANCE Umbria, guidato da Brigitta Santini. “Una crescita per la quale potremo contare anche sul supporto del Gruppo Giovani, che rappresenta il nostro futuro”, ha specificato il neo presidente. Un passaggio chiave, che riconosce nella formazione e nel ricambio generazionale una leva strategica per un settore chiamato a innovarsi profondamente.

La sfida ora è concreta: guidare le oltre 200 imprese associate attraverso la complessa fase di attuazione del PNRR, della ricostruzione post-sisma e della transizione digitale ed energetica del comparto delle costruzioni. Con una squadra rinnovata ma esperta, ANCE Umbria sembra aver scelto la strada della prudenza e della coesione, nella consapevolezza che solo un’associazione compatta potrà essere un interlocutore credibile con le istituzioni e un sostegno efficace per le aziende in un momento economico ancora incerto.

Ecco il "Parlamentino" degli imprenditori delle costruzioni regionali

Insieme al Presidente Massimo Ponteggia e al Vice Presidente Albano Morelli, l’Assemblea di ANCE Umbria (una sorta di “parlamentino” degli imprenditori del settore in rappresentanza delle varie articolazioni dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili nel territorio regionale) è composta dal Presidente di ANCE Perugia Giacomo Calzoni (Calzoni Spa), dal Presidente di ANCE Terni Roberto Taddei (Novedil Srl), Federico Carli (Esseti Sistemi e Tecnologie Srl), Maria Grazia Falcini (C.E.S.A. di Falcini Enzo Srl), Paolo Forti (Forti Srl), Fausto Marionni (Pelucca Samuele Srl), Vittorio Pellegrini (Pellegrini Costruzioni Srl), Bernardetta Radicchi (R.B. Recuperi 2000 Srl) e dal Presidente di ANCE Nazionale (attualmente Federica Brancaccio) o suo delegato. Completano la composizione: Romeo Castellini (Tesoriere), Moreno Spaccia (Spaccia Srl, Presidente Cassa Edile Perugia), Agostino Giovannini (Krea Costruzioni Spa, Presidente Formedil Perugia), Maurizio Proietti (Edilcostruzioni Proietti, Presidente Cassa Edile Terni), Gabriele Giovannini (Gefim Srl, Presidente Formedil Terni), Brigitta Santini (Seprim dell’Ing. Santini Giuseppe & C. Sas, Presidente Gruppo Giovani ANCE Umbria).

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE