16 Jan, 2026 - 12:00

Amelia, auto abbandonata nel bosco: la Polizia interviene per ipotesi bivacchi per spaccio

Amelia, auto abbandonata nel bosco: la Polizia interviene per ipotesi bivacchi per spaccio

Ad Amelia la Polizia è intervenuta, nella giornata di martedì 14 gennaio, in località Cappuccini-Sambucetole, per la rimozione di un’auto abbandonata all’interno di un bosco. Dietro questa vettura c'è l'ipotesi bivacco per spaccio di sostanze stupefacenti.

Amelia, auto recuperata nel bosco: ipotesi bivacco per spaccio

Operazione della Polizia per ipotesi bivacco tra i boschi. Le operazioni del recupero e la rimozione del veicolo sono avvenute a seguito di segnalazioni pervenute e di attività di verifica da parte della Polizia Locale. Lo ha reso noto lo stesso comando guidato dal capitano Francesco Castellani.

Il veicolo, secondo quanto si apprende in una nota pubblicata dalla Polizia di Amelia, ormai in stato di degrado e privo dei requisiti di sicurezza, era inserito in un contesto di abbandono illecito di rifiuti. Nella situazione di degrado c'erano anche tende da campeggio e una batteria per alimentazione di fortuna, elementi che facevano pensare che l’area venisse utilizzata come bivacco e come possibile luogo di attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L'apprezzamento del sindaco di Amelia: "La sicurezza è un obiettivo condiviso" 

Il sindaco di Amelia, Avio Proietti Scorsoni, assieme al comando di polizia Locale, non nasconde la sua soddisfazione: "Esprimiamo apprezzamento per la tempestività dell’azione e ribadiamo la ferma volontà dell’amministrazione comunale di contrastare ogni forma di degrado ambientale e di illegalità sul territorio".

"Invitiamo i cittadini - ricorda l’amministrazione comunale - a continuare a collaborare segnalando situazioni di degrado o comportamenti sospetti, ricordando che la tutela dell’ambiente e della sicurezza è un obiettivo condiviso e richiede l’impegno di tutta la comunità".

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane

"L’intervento - prosegue la polizia Locale amerina all'interno di una nota - ha consentito la messa in sicurezza dell’area e l’avvio delle operazioni di bonifica ambientale, con l’obiettivo di restituire decoro e tutela a un’area naturalistica di pregio".

I controlli, nelle aree boschive, proseguiranno nelle prossime settimane per garantire maggiore sicurezza. Le autorità hanno sottolineato l’importanza delle segnalazioni dei cittadini, che permettono di concentrare le indagini nei luoghi più critici.

La Polizia Locale è già al lavoro per rintracciare il proprietario del veicolo. Gli verranno addebitate le spese sostenute per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, fatti salvi gli ulteriori profili di responsabilità penale derivanti dall’abbandono dell’autovettura e dalla gestione illecita dei rifiuti.

Gli episodi analoghi delle scorse settimane confermano la strategia delle piazze di spaccio nei boschi umbri

Diverse volte i boschi della provincia di Terni sono finiti al centro di indagini.  L’operazione più cospicua si era registrata a fine luglio a Santa Lucia: i carabinieri erano intervenuti nei boschi di Miranda, dove avevano sequestrato 73 grammi di hashish e 24 di cocaina, oltre a coltelli, mannaie, un’ascia e una pistola a salve.

Negli ultimi anni altre operazioni analoghe avevano interessato altre zone sensibili come i boschi di Piediluco e le aree verdi delle Cascate delle Marmore, dove erano stati segnalati bivacchi e attività sospette legate allo spaccio.

In quelle circostanze, i militari avevano individuato rifugi nascosti e trovato sostanze pronte alla vendita, confermando uno schema consolidato: piazze di spaccio improvvisate in aree isolate, lontane dai centri abitati, ma facilmente raggiungibili dagli acquirenti.

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Emanuele Landi
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