Una notte di ordinaria follia si è trasformata in un vero e proprio assalto alle forze dell’ordine nel centro storico di Amelia. Protagonista un 54enne della zona, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, finito in manette dopo aver sferrato una testata in pieno volto a un agente della Polizia Locale e un colpo analogo a un Carabiniere accorso in supporto. Tre gli operatori feriti, con prognosi fino a dieci giorni. Per l’uomo, dopo la convalida dell’arresto, si sono aperte le porte del carcere di Terni.
Erano circa le 21:30 di martedì 25 marzo quando una pattuglia della Polizia Locale di Amelia, impegnata in un posto di controllo, ha intimato l’alt a un’auto che sfrecciava ad alta velocità nel centro storico. Il conducente, il 54enne, è apparso subito in evidente stato di alterazione psicofisica da abuso di alcol, confermato dal precursore dell’etilometro. Alla richiesta di sottoporsi al test, ha opposto un netto rifiuto. Da lì, la degenerazione: l’uomo ha iniziato a colpire la propria auto con calci e pugni, lanciando oggetti in strada, per poi crollare rovinosamente a terra a causa del precario equilibrio.
Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri in supporto ai colleghi. Mentre gli operatori tentavano una mediazione, la situazione è esplosa quando al 54enne è stato comunicato il sequestro amministrativo del veicolo. Inveendo pesantemente contro gli agenti, ha sferrato una violenta testata al volto a un agente della Polizia Locale. Nel tentativo di immobilizzarlo, ha colpito con un’altra testata al volto anche un militare dell’Arma. Solo dopo una breve colluttazione gli uomini in divisa sono riusciti a bloccarlo.

Per il 54enne sono scattate le manette per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali aggravate e guida in stato di ebbrezza con rifiuto all’accertamento. Il giorno dopo l’arresto, il Giudice ha convalidato la misura, disponendo inizialmente l’obbligo di presentazione alla pg e la permanenza domiciliare notturna. Ma a seguito della revoca dell’affidamento in prova disposta dal competente Ufficio di Sorveglianza, per il 54enne si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Terni.
I tre operatori aggrediti ad Amelia - due agenti della Polizia Locale e il militare dell’Arma - hanno riportato lesioni giudicate guaribili con prognosi variabili tra i tre e i dieci giorni.
L’episodio di Amelia rappresenta solo l’episodio più eclatante di un più ampio dispositivo di controlli straordinari del territorio voluto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni. Nelle ultime settimane, l’Arma ha intensificato la presenza sulle strade della provincia, impiegando pattuglie dei Nuclei Radiomobili e delle Stazioni in un’azione coordinata volta a contrastare la guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti, nonché a prevenire reati predatori.
Nel capoluogo, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Terni hanno deferito in stato di libertà due conducenti sorpresi alla guida in condizioni di ebbrezza. Si tratta di una 41enne di origini marocchine, residente nel narnese, fermata in via Di Vittorio alla guida di un’utilitaria con un tasso alcolemico oltre due volte superiore al limite consentito. Nelle stesse ore, è stato fermato anche un 37enne residente nell’amerino, anch’egli risultato positivo con un tasso alcolemico più del doppio rispetto a quanto previsto dalla legge. A entrambi è stato ritirato la patente di guida.
Sempre nel corso dei controlli, i carabinieri hanno segnalato alla Prefettura-UTG di Terni tre giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. Un 25enne e un 23enne di origini marocchine, entrambi domiciliati nel ternano, sono stati fermati rispettivamente con mezzo grammo di cocaina e 0,70 grammi di hashish. Un 18enne di origini teatine, anch’egli residente nel ternano, è stato trovato in possesso di un grammo di hashish. Per tutti e tre è scattata la segnalazione amministrativa come assuntori, mentre la droga è stata posta sotto sequestro.