18 Jan, 2026 - 15:30

Alcol fuori orario, scatta il giro di vite: maxi multe a due locali nel centro storico di Perugia

Alcol fuori orario, scatta il giro di vite: maxi multe a due locali nel centro storico di Perugia

Giro di vite della Polizia Locale di Perugia contro la vendita e la somministrazione di alcol oltre gli orari consentiti. Nella notte tra venerdì e sabato, durante una serie di controlli mirati nel centro storico, sono stati sanzionati due locali situati in piazza IV Novembre, una delle aree più sensibili della movida cittadina.

Le verifiche sono state effettuate anche da agenti in borghese, secondo una modalità operativa già annunciata dall’amministrazione comunale nelle scorse settimane. Un’azione che punta a rafforzare il presidio del territorio nelle fasce orarie considerate più delicate, in particolare quelle serali e notturne.

Le multe: oltre 7.600 euro complessivi

Nel dettaglio, un’attività commerciale che avrebbe dovuto cessare la vendita di alcol a mezzanotte è stata sorpresa mentre continuava la somministrazione oltre l’orario consentito. Per questo motivo è stata elevata una sanzione di 6.666 euro, una cifra significativa che testimonia la volontà dell’amministrazione di non adottare atteggiamenti tolleranti verso le violazioni.

Un secondo pubblico esercizio, che avrebbe dovuto interrompere la somministrazione alle ore 1.30, è stato invece multato per 1.032 euro.

Due interventi distinti ma inseriti all’interno dello stesso piano di controlli, che mira a contrastare comportamenti irregolari e a tutelare residenti, visitatori e operatori che rispettano le regole.

Il Comune: “La sicurezza urbana passa dal rispetto delle regole”

A commentare l’operazione è Antonio Donato, consigliere comunale delegato alla sicurezza urbana dall’amministrazione guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi.

«La sicurezza urbana passa dal rispetto delle regole e da una presenza costante delle istituzioni sul territorio», ha dichiarato Donato.
«È su questo terreno che il Comune di Perugia continua a lavorare con serietà, attraverso controlli mirati e azioni concrete, soprattutto nel centro storico e nelle fasce orarie più delicate».

Parole che chiariscono la linea politica dell’amministrazione: presidio costante, nessuna improvvisazione e attenzione particolare alle aree maggiormente esposte ai fenomeni di degrado urbano.

Controlli annunciati e ora messi in pratica

Il consigliere ha ricordato come questi interventi facciano parte di un programma già comunicato pubblicamente.

«Si tratta di controlli speciali che avevamo annunciato alcune settimane fa e che stanno proseguendo anche in borghese, con modalità variabili e con ancora maggiore determinazione», ha spiegato.

L’utilizzo di agenti non in divisa consente infatti di verificare in modo più efficace il rispetto delle ordinanze comunali, evitando comportamenti opportunistici legati alla presenza visibile delle pattuglie.

Decoro del centro storico e regole uguali per tutti

Al centro dell’azione amministrativa resta la tutela del decoro urbano, soprattutto in aree simboliche come piazza IV Novembre, cuore monumentale e turistico della città.

«L’obiettivo è tutelare il decoro del centro storico e garantire l’osservanza delle regole da parte di tutti i locali che insistono nelle principali aree cittadine, in particolare nella fascia serale e notturna», ha sottolineato Donato.

Un messaggio rivolto anche agli operatori commerciali: chi lavora nel rispetto delle norme non deve essere penalizzato da chi, al contrario, cerca scorciatoie a discapito della convivenza civile.

Sicurezza urbana come sistema integrato

L’amministrazione comunale rivendica un approccio coordinato, che non si sostituisce ma affianca le forze dell’ordine a competenza generale.

«Il Comune concorre così, insieme alle forze dell’ordine, al sistema complessivo della sicurezza urbana della città», ha spiegato il consigliere delegato.

Una visione che punta sull’integrazione tra livelli istituzionali, nella consapevolezza che il tema della sicurezza non può essere affrontato con interventi isolati, ma richiede continuità e cooperazione.

Un altro intervento risolto in tempi rapidi

Nei giorni scorsi la polizia locale è intervenuta con tempestività anche su un’altra situazione critica, segnalata dal consigliere comunale Edoardo Gentili.

È stata infatti accertata un’intrusione in un’area del percorso verde, gestita da un soggetto privato, dove si erano verificati danneggiamenti e un utilizzo improprio di alcuni locali.

Ripristino immediato di sicurezza e decoro

Grazie al rapido intervento degli agenti e al contatto immediato dell’amministrazione comunale con il gestore dell’area, la situazione è stata risolta in tempi brevi.

«La chiusura degli spazi interessati e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro hanno consentito di riportare rapidamente la situazione alla normalità», ha spiegato Donato.

Un esempio concreto di come la collaborazione tra amministratori e polizia locale possa produrre risultati efficaci.

Collaborazione istituzionale senza ideologie

Il consigliere delegato ha infine richiamato un principio fondamentale nel governo della sicurezza urbana:

«È fondamentale una collaborazione istituzionale concreta, senza approcci ideologici, perché tutti i consiglieri comunali rappresentano i cittadini».

Un messaggio che punta a superare contrapposizioni politiche quando sono in gioco temi sensibili come vivibilità, sicurezza e rispetto delle regole.

Il giro di vite sulle multe per alcol fuori orario segna così un passaggio chiaro: le regole ci sono, i controlli anche, e il centro storico resta una priorità assoluta per l’amministrazione comunale di Perugia.

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Mario Farneti
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