L’Umbria aerospaziale si presenta oggi come una realtà sempre più strutturata, capace di fare sistema e di proporsi con una identità industriale forte sui mercati internazionali. Il valore del comparto non risiede soltanto nella qualità delle singole imprese, ma nella rete di competenze, relazioni e specializzazioni che il cluster è riuscito a mettere in connessione, rafforzando il posizionamento della filiera regionale nei settori dell’aeronautica, dello spazio e della difesa.
La conferma arriva da Farnborough, sede della principale fiera europea di settore, con un risultato che va oltre la semplice vetrina internazionale: il Cluster conferma la capacità di presentarsi come sistema compatto, riconoscibile e competitivo sui mercati globali. La presenza di 19 imprese, sostenuta da Regione Umbria, Sviluppumbria e Confindustria Umbria, racconta una filiera che unisce competenze diverse e le trasforma in una proposta industriale matura, capace di dialogare con istituzioni, grandi player e partner strategici. È da questa base comune, costruita nel tempo attraverso collaborazione tra aziende, istituzioni e ricerca, che prende forma la presenza umbra ai principali appuntamenti di settore, confermando la crescita di un ecosistema capace di guardare oltre i confini regionali e di presentarsi come interlocutore affidabile e competitivo.

Al Farnborough International Airshow 2026, il palcoscenico globale che ogni due anni richiama i vertici dell'aeronautica, dello spazio e della difesa, la delegazione umbra si è distinta per una partecipazione improntata alla compattezza e all'alta specializzazione tecnica. Lo stand collettivo del territorio ha messo in mostra un ventaglio articolato di competenze che spaziano dalla meccanica di precisione all'elettronica, dai materiali avanzati ai sistemi di attuazione, fino al collaudo, alle lavorazioni speciali e ai sistemi unmanned.
La missione ha visto protagoniste diciannove realtà del territorio: AMCo, CoMeAr, EN4, ERA Electronic Systems, Fomap, Fucine Umbre, HTC, Meccanotecnica Umbra, NCM, OMA, QFP, Rampini Carlo, Serms, Seven Pulse, Sky Eye Systems, Test Industry, UmbraGroup, Umbria Aerospace Systems e VGA. È la declinazione operativa di Umbria Aerospace Cluster, l'associazione nata per guidare lo sviluppo del settore, incentivare il raccordo tra centri di ricerca e mondo produttivo e consolidare la proiettività estera delle imprese umane. A coordinare le attività promozionali e gli incontri d'affari nello stand sono stati il Presidente Daniele Tonti e il Segretario Generale Cillian Fani O'Broin.
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Nel corso della fiera, l'area espositiva del Cluster è diventata un punto di riferimento per alti rappresentanti delle istituzioni e vertici operativi. Hanno fatto visita allo stand l'Ambasciatore d'Italia a Londra Fabio Cassese, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Gen. Sq. Aerea Antonio Conserva, il Presidente di SACE Guglielmo Picchi, il Direttore dell'Ufficio ICE di Londra Giovanni Sacchi, la Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio Cristina Leone e il Presidente di AIAD Giuseppe Cossiga. Tra le presenze politiche e istituzionali si segnalano quelle dei Senatori Maurizio Gasparri, Alessandro Alfieri, Stefania Pucciarelli, dell'Onorevole Emanuele Loperfido, del Generale Ispettore Capo Luca De Martinis (Direttore di Armaereo) e di Federico Zoppas, Presidente del Distretto Aerospaziale Veneto RIR AIR.
L'attività diplomatica e commerciale si è tradotta anche in passaggi operativi di rilievo. Presso lo spazio AIAD, il Cluster ha patrocinato la firma di un accordo di collaborazione tra l'umbra NCM e alcune aziende di Lombardia e Piemonte. Una delegazione formata dal Presidente Daniele Tonti, dal Vicepresidente Vicario Claudio Becchetti e da Cillian Fani O'Broin ha inoltre visitato lo spazio espositivo di Leonardo, mentre i colloqui con il Consigliere d'Ambasciata Marco Landolfi (Capo dell'Unità grandi imprese del MAECI) e con Pietro Batacchi, Direttore di Rivista Italiana Difesa, hanno consentito di analizzare il quadro di competitività del comparto.

Il programma istituzionale ha trovato momenti di sintesi anche al di fuori dei padiglioni espositivi. La giornata di apertura si è conclusa con l'incontro tenutosi presso l'Ambasciata d'Italia a Londra con il Ministro della Difesa Guido Crosetto. Successivamente, il Cluster ha promosso una cena di rappresentanza al Tower Bridge, a cui hanno presenziato il Sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella e il Vice Capo Missione dell'Ambasciata d'Italia, Ministro Plenipotenziario Riccardo Smimmo.
A margine degli incontri, il Presidente di Umbria Aerospace Cluster, Daniele Tonti, ha tracciato il bilancio strategico della trasferta: “La partecipazione a Farnborough rappresenta un'occasione strategica per rafforzare la visibilità internazionale della filiera aerospaziale umbra e consolidare relazioni con i principali protagonisti del settore”, ha dichiarato Daniele Tonti. “La presenza di diciannove imprese sotto un'unica identità di sistema testimonia il livello di maturità raggiunto dal comparto e la capacità dell'Umbria di proporsi come partner affidabile nei grandi programmi aerospaziali internazionali. Gli incontri istituzionali e industriali sviluppati nel corso della manifestazione confermano il crescente riconoscimento del nostro Cluster e aprono nuove opportunità di collaborazione, innovazione e sviluppo per le aziende associate. In un momento come il presente, caratterizzato da rapide evoluzioni e trasformazioni dei mercati, è fondamentale per il nostro territorio e il futuro stesso del Cluster poter avviare, consolidare e sviluppare quelle sinergie che consentono a loro volta di partecipare con successo alle principali manifestazioni mondiali del settore”.