20 Feb, 2026 - 14:37

Aeroporto dell’Umbria, 580 mila posti per l’estate 2026: al via la nuova stagione con più frequenze e rotte potenziate

Aeroporto dell’Umbria, 580 mila posti per l’estate 2026: al via la nuova stagione con più frequenze e rotte potenziate

Prenderà ufficialmente il via il 29 marzo la stagione estiva dei voli programmati da e per l’Aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco d'Assisi, con un’offerta complessiva di circa 580.000 posti messi in vendita. Un dato che conferma la fase di espansione dello scalo regionale e che si inserisce in un percorso di crescita culminato nel 2025 con oltre 620 mila passeggeri transitati, risultato che ha collocato l’aeroporto umbro tra i primi dieci scali italiani per incremento percentuale del traffico.

La stagione “Summer 2026”, in programma da fine marzo a fine ottobre, punta dunque a consolidare i risultati record raggiunti lo scorso anno, rafforzando il network nazionale e internazionale e incrementando le frequenze sulle rotte considerate strategiche sia per il traffico leisure sia per quello business.

Il network estivo: dieci rotte Ryanair confermate

Il programma operativo prevede innanzitutto la conferma delle dieci rotte operate da Ryanair, che rappresenta il principale vettore dello scalo umbro.

Sul fronte nazionale saranno attivi quattro collegamenti verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi, quest’ultima operativa dal 3 giugno al 30 settembre. Sul piano internazionale, sono sei le destinazioni confermate: Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest.

Annunciati incrementi di frequenza sulle rotte più richieste. Londra Stansted sarà servita con otto voli settimanali, con collegamenti giornalieri e doppio volo la domenica. Catania potrà contare fino a sette frequenze settimanali, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nel periodo di operatività estiva.

L’ampliamento delle frequenze sulle principali direttrici consolida il ruolo dello scalo come infrastruttura di riferimento per la mobilità regionale e come porta di accesso privilegiata verso i mercati esteri di maggiore interesse turistico.

I collegamenti con Londra e il Nord Europa

Oltre all’operatività di Ryanair, si conferma la presenza di British Airways sulla rotta Perugia-Londra Heathrow, con fino a quattro voli settimanali. Il collegamento con lo scalo principale della capitale britannica rappresenta un asset strategico, sia per l’incoming turistico sia per la connettività verso i principali hub intercontinentali.

Sul fronte dell’Europa centro-orientale, Wizz Air manterrà il collegamento giornaliero da e per Tirana, rotta che negli ultimi anni ha registrato una domanda costante. Confermata anche l’operatività di Transavia sui voli da e per Rotterdam, con fino a tre frequenze settimanali, rafforzando il bacino di utenza proveniente dai Paesi Bassi e dal Nord Europa.

Le rotte stagionali e le isole

Per la stagione estiva 2026, Aeroitalia conferma i collegamenti da e per Olbia e Lamezia Terme, operativi tra metà giugno e metà settembre con due frequenze settimanali. Si tratta di destinazioni che intercettano prevalentemente il traffico turistico verso le località balneari.

Sul segmento leisure, Hello Fly opererà le rotte verso Lampedusa e Pantelleria con collegamenti settimanali, ampliando l’offerta verso le mete estive più richieste del Sud Italia.

Obiettivo consolidamento dopo l’anno record

La stagione “Summer 2026” si apre con l’obiettivo dichiarato di confermare i risultati record del 2025, quando lo scalo ha superato quota 620 mila passeggeri. Un traguardo che ha segnato una tappa significativa nel percorso di crescita dell’aeroporto e che testimonia la capacità dello scalo di attrarre nuove compagnie e rafforzare le rotte esistenti. 

Il 2026 segna inoltre l’avvio dei primi interventi di ampliamento dell’infrastruttura aeroportuale, programmati per adeguare capacità e servizi al progressivo aumento dei flussi. L’espansione delle aree operative e dei servizi ai passeggeri rientra in una strategia di medio periodo orientata a sostenere la crescita del traffico e a migliorare l’esperienza complessiva dell’utenza.

Avvio d’anno positivo

Numeri incoraggianti anche per l’inizio del 2026. Nel mese di gennaio sono stati 23.309 i passeggeri transitati dallo scalo, con un incremento del +14% rispetto allo stesso mese del 2025 e un nuovo record storico per gennaio.

Il dato conferma il trend di crescita già evidenziato negli ultimi anni e rafforza le prospettive per la stagione estiva, tradizionalmente il periodo di maggiore concentrazione del traffico. L’incremento delle frequenze e l’ampliamento dell’offerta si inseriscono in una strategia che punta a consolidare il ruolo dell’aeroporto quale infrastruttura strategica per lo sviluppo economico e turistico dell’Umbria.

Tutte le informazioni aggiornate sui voli e sugli operativi della stagione “Summer 2026” sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo regionale.

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Francesco Mastrodicasa
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