29 Nov, 2025 - 16:21

Accordo storico per Spoleto: firmato il piano strategico di ampliamento e rinnovamento dello Stabilimento militare di Baiano

Accordo storico per Spoleto: firmato il piano strategico di ampliamento e rinnovamento dello Stabilimento militare di Baiano

Un passo decisivo per il rilancio e la modernizzazione dello Stabilimento militare di Baiano a Spoleto. È stato infatti siglato l’accordo tecnico-operativo tra l’Agenzia Industrie Difesa (AID) e Geniodife, struttura del Segretariato generale della Difesa, che darà avvio a una nuova fase di potenziamento infrastrutturale e di incremento della capacità produttiva del sito umbro, considerato da anni un presidio strategico nazionale.

L’intesa si inserisce nel quadro della linea programmatica tracciata dal Ministero della Difesa, orientata alla costruzione di un “Sistema sinergico nelle sue componenti, agile, flessibile e rapido nei processi decisionali”. Un obiettivo che comporta il progressivo ammodernamento delle strutture industriali militari e una stretta integrazione operativa tra direzioni tecniche, personale specializzato e reparti operativi.

Un piano di modernizzazione ad ampio raggio

L’accordo prevede l’impiego degli assetti del Genio campale dell’Aeronautica Militare, in particolare del Secondo Reparto Genio di Ciampino, chiamato a operare direttamente nei cantieri dello stabilimento di Spoleto. 

Le attività saranno sviluppate sotto l’egida della Direzione generale dei lavori e in coordinamento con lo Stato maggiore dell’Aeronautica, responsabile degli aspetti operativi e delle esigenze tecnico-logistiche connesse alle infrastrutture.

Secondo quanto reso noto dall’Agenzia Industrie Difesa, l’atto mira a “disciplinare le attività, tecniche e amministrative, necessarie alla realizzazione degli interventi, nonché a regolare e coordinare i rapporti tra l’Agenzia, in qualità di ente finanziatore, e Geniodife, Direzione generale dipendente dal Segretariato generale della Difesa, soggetto attuatore degli interventi”.

La nuova fase progettuale interesserà diversi comparti dello stabilimento: dagli spazi di produzione ai magazzini, fino alle reti tecnologiche e ai servizi connessi ai processi industriali. La modernizzazione riguarderà anche l’implementazione di sistemi più efficienti e l’adeguamento strutturale alle normative tecniche aggiornate.

Governance, strumenti e tavolo tecnico permanente

A garantire il coordinamento tra tutte le componenti operative sarà un tavolo tecnico interforze, composto da rappresentanti di AID, Geniodife e Stato maggiore dell’Aeronautica. Questo organismo avrà il compito di monitorare l’avanzamento dei lavori, facilitare gli scambi informativi, risolvere criticità e condividere le procedure decisionali necessarie alla piena realizzazione degli interventi.

L’Agenzia Industrie Difesa sottolinea come l’intero processo sarà caratterizzato da una “stretta sinergia” tra le strutture coinvolte, adottando un modello di collaborazione finalizzato a ridurre i tempi di attuazione e a garantire la qualità degli interventi.

La firma dell’accordo e il ruolo dei vertici tecnici

L’Accordo è stato formalmente sottoscritto dal direttore generale di AID, Fiammetta Salmoni, e dal direttore generale di Geniodife, Mario Sciandra, figure centrali per la definizione del quadro tecnico-amministrativo e per la gestione delle risorse destinate al progetto. La collaborazione tra i due enti industriali della Difesa rappresenta un tassello fondamentale nella più ampia strategia del Ministero, che da tempo punta a rafforzare l’autonomia produttiva nazionale, soprattutto in settori considerati sensibili o essenziali per la sicurezza dello Stato.

Un investimento strategico per Spoleto e per il Paese

Lo Stabilimento militare di Baiano, da sempre punto di riferimento per lavorazioni specializzate e attività ad alta competenza tecnica, costituisce uno dei principali asset industriali del territorio spoletino. Il progetto di potenziamento, atteso da anni, viene accolto come una storica opportunità di crescita, sia per l’economia locale sia per l’intero comparto della Difesa.

Con l’avvio dei lavori, lo stabilimento potrà incrementare produttività, efficienza e capacità di risposta alle esigenze operative dell’Aeronautica e delle altre Forze armate, consolidando la propria posizione strategica nella rete nazionale delle infrastrutture militari. L’intervento non solo mira a rafforzare le capacità tecniche e operative, ma costituisce anche un investimento sul capitale umano e sulle competenze specialistiche, valorizzando il know-how maturato negli anni.

Il cronoprogramma degli interventi sarà definito nelle prossime settimane dal tavolo tecnico congiunto, chiamato a stabilire priorità, tempistiche e modalità di esecuzione delle opere, assicurando così la piena realizzazione degli obiettivi di modernizzazione e sviluppo.

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Francesco Mastrodicasa
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