22 Jan, 2026 - 08:30

A1, incidente nella notte tra due camion presso Fabro: un ferito trasportato in "codice rosso" a Perugia

A1, incidente nella notte tra due camion presso Fabro: un ferito trasportato in "codice rosso" a Perugia

Un grave incidente stadale si è verificato nella notte fra mercoledì e giovedì nel tratto umbro dell’A1. Poco dopo l’area di servizio Fabro Est, due camion sono rimasti coinvolti nell'impatto andando a ostruire completamente la carreggiata Nord. L'unica persona ferita, in gravi condizioni, è stata trasportata a Perugia in "codice rosso".

A1, scontro tra due camion: un ferito in "codice rosso" a Perugia


Nella notte tra il 21 e il 22 gennaio 2026, dopo le 00:15,  siamo intervenuti per un incidente stradale al chilometro 427 dell’Autostrada del Sole, in direzione nord.

A bordo del piccolo mezzo vi erano due persone: il passeggero, rimasto gravemente ferito, è stato estricato dalle lamiere e trasportato in elicottero presso una struttura ospedaliera, l'autista meno grave ha necessitato solo di  cure dal personale sanitario sul posto 
In loco anche la Polizia Stradale e personale autostradale.
Alle ore 2:00 l’autostrada risultava ancora chiusa al traffico in direzione nord con uscita obbligatoria a Fabro.

Paura nella notte, poco dopo le 00:15, sull'autostrada del sole. In provincia di Terni, poco oltre l’area di servizio Fabro Est, in direzione Firenze, poco dopo la mezzanotte, si è verificato un sinistro che ha interessato due mezzi pesanti. Un furgone, che procedeva in direzione nord, ha impattato con lo spigolo di un camion fermo. L’evento, probabilmente, è stato causato dalla coda formatasi in precedenza.

A bordo del piccolo mezzo vi erano due persone: il bilancio, secondo quanto riferito dalla Stradale orvietana, è di una persona (il passeggero) rimasta ferita in modo grave: le sue condizioni del ferito hanno spinto il personale del 118 a chiedere l’intervento dell’elisoccorso Nibbio per il trasporto urgente all’ospedale di Perugia in "codice rosso". L'autista, meno grave, ha necessitato solo di cure dal personale sanitario sul posto 

La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio della polizia stradale di Orvieto, intervenuta sul posto assieme ai vigili del Fuoco di Orvieto.

Il drammatico precedente di giugno: tre tir a contatto e un deceduto

Il grave sinistro verificatosi nelle scorse ore fa tornare alla mente anche altri casi verificatisi, sempre in autostrada, negli scorsi mesi. Uno dei più gravi era accaduto lo scorso giugno, quando nel tratto compreso tra Fabro e Chiusi, tre tir entrarono in collisione e per uno dei conducenti, purtroppo, non c'è stato nulla da fare.

L'incidente che coinvolse i tre mezzi pesanti, sarebbe accaduto in conseguenza di un primo grave incidente che poco prima aveva bloccato la circolazione nel tratto oltre Chiusi in direzione nord, verso Firenze. Proprio nei pressi dell'uscita obbligatoria al casello di Chiusi, i tre tir entrarono in collisione

Uno dei tre autisti era subito apparso in gravissime condizioni e perse la vita. Si trattava di un uomo italiano di 53 anni che era rimasto incastrato tra la sua cabina e il rimorchio del tir che lo precedeva. Degli altri due guidatori, uno aveva riportato lievi ferite che non avevano richiesto il trasporto in ospedale.

Le possibili soluzioni: infrastrutture e prevenzioni

La domanda che sorge spontanea è: come provare a migliorare la sicurezza stradale in Umbria? In primo luogo, sarebbe necessario un potenziamento delle infrastrutture, con particolare attenzione alle strade ad alto rischio come la A1 e le arterie statali spesso scenario di incidenti fatali.

Potrebbe essere importante rafforzare maggiormente i controlli sulle strade, soprattutto per contrastare comportamenti pericolosi come la guida distratta o sotto l'effetto di sostanze. L'introduzione, poi, di sistemi di monitoraggio avanzati, come telecamere e autovelox intelligenti, potrebbe rappresentare un deterrente efficace per ridurre gli eccessi di velocità e altre infrazioni.

La prevenzione, attraverso campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, poi, avrebbe un ruolo di primaria importanza. Promuovere comportamenti responsabili, informare sui rischi e potenziare l'educazione stradale nelle scuole sono misure che possono contribuire a salvare vite.

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Emanuele Landi
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