Una carriera costellata da una lunga schiera di premi e riconoscimenti prestigiosi quella del regista Giuseppe Tornatore. Un bell'elenco a cui ora si aggiunge anche un nuovo - il secondo - Golden Globe che gli verrà consegnato a Taormina per il suo documentario dedicato a Brunello Cucinelli. A riportare la notizia in prima battuta è l'autorevole rivista statunitense 'Variety'.
Il premio, spiega Variety, gli sarà consegnato nella città siciliana durante la rassegna in programma dal 10 al 14 giugno. Il Golden Globe, riporta un comunicato "Premia un documentarista il cui lavoro dimostra uno straordinario valore creativo e il potenziale di ispirare un cambiamento sociale positivo".
'Brunello, il visionario garbato' è uscito nelle sale a dicembre dell'anno scorso, una pellicola che nel giro di poco ha fatto registrare il tutto esaurito nelle sale cinematografiche. Il lavoro è nato "su richiesta" dello stesso Cucinelli che si è rivolto al Premio Oscar Tornatore per raccontare sul grande schermo la sua storia con le ispirazioni e visioni che l'hanno caratterizzata. Al centro del docufilm c'è infatti quel "Capitalismo Umanistico" di cui l'imprenditore di Solomeo ha fatto il cuore della sua missione, conciliando profitto ed etica.
Con le musiche originali di Nicola Piovani, il documentario ripercorre la vita dell'imprenditore umbro e dei valori che hanno guidato la crescita della sua azienda. Dalle umili origini a imprenditore che ha superato il miliardo di fatturato, Tornatore ha restituito una narrazione di grande impatto alternando fiction e documentario.
Ci sono voluti tre anni per arrivare al progetto finito dove il 're del cashmere' italiano interpretato, nelle varie fasi della vita, da Francesco Cannevale, Francesco Ferroni e Saul Nanni, concentra sé stesso. Un docufilm che rivela l'uomo prima della "star" e del marchio oggi conosciuto in tutto il mondo.
Il risultato va ben oltre l'omaggio a Brunello Cucinelli, aprendo ad una riflessione più ampia sul rapporto tra economia, etica e territorio. L'opera, come sottolineato anche per l'assegnazione del Golden Globe, è riuscita ad intercettare un pubblico trasversale dimostrando come umanità e crescita economica non solo siano compatibili ma anche in grado di valorzzarsi a vicenda. Un film che racconta sì il successo ma anche un modo diverso di pensare e costruire il futuro.
Tornatore (Bagheria, 1956) proprio nel 2026 taglia il traguardo dei quarant'anni di carriera. L'esordio nel 1986 con 'Il Camorrista' cui due anni dopo è seguito 'Nuovo Cinema Paradiso', un'icona del cinema italiano che che gli è valso, tra i molti premi, l'Oscar al miglior film in lingua straniera, il primo Golden Globe e il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes. Una pellicola che ha riscosso grande successo di pubblico tanto in Italia quanto all'estero e che l'ha reso noto al grande pubblico.
Il regista siciliano prima di dedicarsi a Cucinelli aveva raccontato un altro grande italiano, Ennio Morricone, nel 2021. Un omaggio a un amico e suo storico collaboratore venuto a mancare l'anno precedente, di cui ha ripercorso vita ed espressione musicale.
Il Golden Globe per il documentario, assegnato in collaborazione con la Artemis Rising Foundation, è di recente istituzione. Creato a Cannes nel 2025, prima di questa data i Golden Globe non avevano infatti avuto una sezione dedicata al miglior documentario. Da lì è stato replicato alla Mostra del Cinema di Venezia come partnership collaterale dei Golden Globe nei festival europei più prestigiosi. Per la prima volta è stato assegnato a Eugene Jarecki per il suo docufilm su Julian Assange.