02 Apr, 2026 - 16:41

Assegno di maternità, a Perugia contributo da cinque mensilità per le neo-mamme: requisiti, scadenze e documenti necessari

Assegno di maternità, a Perugia contributo da cinque mensilità per le neo-mamme: requisiti, scadenze e documenti necessari

Un sostegno concreto alle famiglie e alla natalità, in una fase storica segnata da un progressivo calo delle nascite e da difficoltà economiche sempre più diffuse.

Il Comune di Perugia ha aperto il bando relativo all’assegno di maternità 2026, il contributo economico destinato alle neo-mamme residenti nel territorio comunale che si trovano in particolari condizioni reddituali e lavorative. L’importo previsto per quest’anno è pari a 2.065,50 euro, corrispondenti a cinque mensilità da 413,10 euro ciascuna.

Si tratta di una misura finanziata a livello nazionale ma gestita dai Comuni, pensata per sostenere le madri che non beneficiano di altre indennità di maternità oppure che percepiscono trattamenti economici inferiori all’importo stabilito.

Un aiuto economico per le famiglie in difficoltà

Il contributo rappresenta uno degli strumenti principali di sostegno alle famiglie con figli appena nati o adottati. In una fase in cui il costo della vita continua a crescere, l’assegno di maternità può diventare un supporto importante per affrontare le prime spese legate all’arrivo di un bambino, dall’acquisto di beni essenziali alle necessità quotidiane.

La misura riguarda le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni avvenuti nel corso del 2026. Il beneficio può essere richiesto per ogni figlio nato o per ogni minore accolto in famiglia, purché vengano rispettati i requisiti previsti dalla normativa.

Chi può richiedere l’assegno

Possono presentare domanda le cittadine italiane, comunitarie oppure extracomunitarie in possesso di un permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno o di permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. 

È inoltre necessario essere residenti nel Comune di Perugia al momento della presentazione della domanda e trovarsi in una delle condizioni previste dal bando.

L'assegno è rivolto in particolare alle madri disoccupate o casalinghe che non ricevono altre indennità di maternità da parte dell’Inps o di altri enti previdenziali. Può accedere al contributo anche chi percepisce già un’indennità di maternità, purché questa sia inferiore all’importo dell’assegno comunale. In questo caso verrà riconosciuta soltanto la differenza economica necessaria a raggiungere i 413,10 euro mensili previsti.

Il requisito Isee: soglia fissata a 20.668 euro

Elemento centrale per l’accesso al beneficio resta la situazione economica del nucleo familiare. Per il 2026 il valore dell’Isee minorenni non dovrà superare i 20.668,26 euro.

Si tratta della soglia stabilita a livello nazionale per consentire alle famiglie di accedere alla misura. L’Isee dovrà essere in corso di validità al momento della presentazione della domanda e dovrà fotografare correttamente la situazione del nucleo familiare.

Il Comune specifica che, per il calcolo dell’Isee minorenni, devono essere considerati anche eventuali genitori non conviventi, salvo le eccezioni previste dalla normativa in caso di separazione, divorzio o provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Domande entro sei mesi dalla nascita o dall’adozione

Uno degli aspetti più importanti riguarda le tempistiche. Le richieste dovranno essere presentate entro il compimento del sesto mese di vita del figlio.

Nel caso di adozione o affidamento preadottivo, il termine decorre dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare e resta fissato a sei mesi.

Il rispetto delle scadenze è fondamentale: le domande presentate oltre i termini previsti non potranno essere accolte.

Come presentare la richiesta

La domanda per l’assegno di maternità può essere trasmessa al Comune di Perugia attraverso diverse modalità. È possibile inviare tutta la documentazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a: Comune di Perugia, Corso Vannucci 19, 06122 Perugia. In alternativa, la richiesta può essere trasmessa via posta elettronica certificata all’indirizzo: comune.perugia@postacert.umbria.it

Alla domanda dovranno essere allegati un documento di identità valido, l’attestazione Isee in corso di validità e, per le cittadine extracomunitarie, la documentazione relativa al permesso di soggiorno. In caso di adozione o affidamento, sarà necessario allegare anche il provvedimento che certifica l’ingresso del minore nel nucleo familiare.

L’assistenza degli uffici comunali

Per informazioni e chiarimenti il Comune mette a disposizione l’Ufficio amministrativo assegno di maternità. I cittadini possono contattare il numero 0755773852 oppure scrivere all’indirizzo email maternita@comune.perugia.it. Gli uffici ricevono il pubblico il giovedì dalle 9 alle 13.

Una misura che guarda al futuro

L'assegno di maternità si inserisce tra gli strumenti pensati per sostenere la natalità e contrastare il calo demografico. Negli ultimi anni, infatti, anche l’Umbria ha registrato una costante riduzione delle nascite, con effetti evidenti sul tessuto sociale ed economico del territorio.

In questo contesto, misure come quella attivata dal Comune di Perugia assumono un valore che va oltre il semplice sostegno economico: rappresentano un segnale di attenzione verso le famiglie, le madri e il diritto a costruire un futuro con maggiori tutele.

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Francesco Mastrodicasa
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