Non è più soltanto una manifestazione emergente del panorama podistico umbro. La "0-5100" ha dimostrato di essere ormai una realtà consolidata e in piena espansione, capace di attirare atleti, società sportive e appassionati ben oltre i confini regionali. La seconda edizione della gara disputata nel centro di Terni ha confermato tutte le aspettative della vigilia, trasformandosi in una giornata di sport che ha saputo unire competitività, partecipazione e promozione del territorio.
L'edizione 2026 ha rappresentato un passaggio particolarmente significativo per gli organizzatori. L'ingresso ufficiale nel calendario nazionale FIDAL sulla distanza certificata dei cinque chilometri costituisce infatti un riconoscimento importante, frutto di un percorso di crescita che in appena due anni ha portato la manifestazione a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nel panorama dell'atletica leggera del Centro Italia.
La risposta degli atleti è stata all'altezza dell'evento. Circa duecento runner competitivi si sono presentati al via, un numero che testimonia il crescente interesse nei confronti della corsa ternana. Non soltanto atleti umbri, ma anche numerosi rappresentanti di società provenienti dal Lazio, con una significativa presenza di podisti arrivati dall'area romana.
Un dato che merita attenzione perché evidenzia come la "0-5100" stia diventando un appuntamento capace di attrarre partecipanti da territori diversi, aumentando la propria visibilità e rafforzando il ruolo di Terni nel circuito delle gare su strada.
Uno degli elementi che hanno contribuito al successo della manifestazione è stato senza dubbio il tracciato di gara. Il percorso, sviluppato interamente nel centro storico cittadino, ha offerto agli atleti condizioni ideali per esprimere il proprio potenziale.
La combinazione tra velocità, aspetti tecnici e contesto urbano ha reso la competizione particolarmente spettacolare sia per i partecipanti sia per il pubblico presente lungo le strade. Correre nel cuore della città ha inoltre consentito di creare un forte legame tra evento sportivo e tessuto urbano, trasformando il centro di Terni in una vera e propria arena dedicata all'atletica.
Sul piano agonistico, la gara maschile ha visto prevalere Jean Marc Diomande Louaty, atleta della Iloverun Athletic Terni, che ha fermato il cronometro a 15 minuti e 37 secondi. Una prestazione di assoluto livello che gli ha consentito di precedere Simone Trombettoni della Podistica Lino Spagnoli e Gianfilippo Grillo, anch'egli portacolori della Iloverun Athletic Terni.

Particolarmente significativo il risultato ottenuto dalla società ternana, capace di piazzare due propri atleti sul podio assoluto. Un segnale della qualità del movimento locale e del lavoro svolto quotidianamente dalle società sportive del territorio.
Anche la competizione femminile ha regalato prestazioni di grande spessore tecnico. A conquistare il gradino più alto del podio è stata Giulia Ritamaria Esposito dell'ACSI Campidoglio Palatino, che ha chiuso la propria prova in 17 minuti e 30 secondi.
Alle sue spalle si sono classificate Arianna Fabbri dell'Atletica Umbertide e Anna Bianca Richter Mapelli Mozz della ACSI Futuratletica, completando un podio che ha confermato l'elevato livello della competizione.


Al di là dei risultati cronometrici e delle classifiche, il vero successo della manifestazione risiede probabilmente nella capacità di aver costruito un evento capace di generare valore sotto molteplici aspetti.
La presenza di atleti provenienti da regioni diverse, l'inserimento nel calendario nazionale FIDAL e l'elevata qualità tecnica delle gare rappresentano indicatori concreti della crescita raggiunta. Ma c'è anche un altro elemento che merita di essere sottolineato: la valorizzazione della città. La corsa ha infatti trasformato il centro storico di Terni in un luogo di incontro tra sportivi, famiglie, cittadini e visitatori. Un'occasione per promuovere il territorio attraverso lo sport e per mostrare le potenzialità di una città che negli ultimi anni sta investendo sempre di più nell'organizzazione di eventi di carattere nazionale.
La "0-5100" sembra dunque aver trovato una propria identità precisa: una gara veloce, competitiva e ben organizzata, capace di attrarre atleti di livello e di coinvolgere la comunità locale.
Se il trend di crescita dovesse proseguire anche nelle prossime edizioni, la manifestazione potrebbe presto consolidarsi come uno degli appuntamenti più importanti della corsa su strada in Umbria e nell'intero Centro Italia. I numeri registrati quest'anno rappresentano già una base solida sulla quale costruire il futuro. E il futuro, per la 0-5100, appare sempre più promettente.